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18/08/2024 - 18:40
Medio Oriente, Palestina, Israele, la martoriata Ucraina, il Myanmar: sono le regioni che il Papa all'Angelus ricorda con particolare apprensione. Torna a chiedere fiducia nella diplomazia "astenendosi da azioni e reazioni violente".
15/08/2024 - 14:03
Nel giorno dell'Assunta, il Papa incoraggia i negoziati che possano portare la pace in Medio Oriente. “Non dimentichiamo – aggiunge infine il Pontefice a braccio - la guerra è una sconfitta”.
04/08/2024 - 13:32
il Papa commenta il Vangelo odierno: “se ciascuno dona agli altri ciò che ha, con l’aiuto di Dio, anche con poco tutti possono avere qualcosa”.
28/07/2024 - 13:21
Il Papa nei saluti dopo l’Angelus, ricorda la popolazione del sud dell’Etiopia colpita da una devastante frana e condanna la fabbricazione e la vendita di armamenti che alimentano “guerre grandi e piccole” e che la comunità internazionale “non dovrebbe tollerare”
23/06/2024 - 16:53
Dopo la preghiera dell'Angelus il Pontefice chiede di pregare per l'Ucraina, Palestina e Israele, e la Repubblica Democratica del Congo.
16/06/2024 - 14:37
Francesco chiede ai fedeli di diffondere il seme della Parola di Dio e di coltivare l’attesa fiduciosa che esso porti frutto anche dove il terreno è ostile e i risultati non immediati.
24/03/2024 - 15:12
Il Papa all’Angelus nella Domenica delle Palme esprime il suo dolore per l'attacco in Russia, chiedendo la conversione dei "cuori di quanti progettano, organizzano e attuano queste azioni disumane che offendono Dio, il quale ha comandato: 'Non ucciderai'". Il Papa tuttavia prima non pronuncia l'omelia della Messa perché affaticato.
10/03/2024 - 13:50
"Cristo non è venuto a condannare, ma a salvare il mondo". Egli abbraccia la nostra vita e non gli interessa "farci processi e sottoporci a sentenze".
03/03/2024 - 13:45
Francesco dopo l'Angelus ricorda la sofferenza delle popolazioni in Palestina e in Israele, che porta quotidianamente nel cuore. Una preghiera per i negoziati in corso affinché gli ostaggi possano essere rilasciati e gli sfollati ricevano gli aiuti umanitari necessari.