La banalità del male. L’oblio e l’indifferenza di oggi
A 81 anni dalla liberazione di Auschwitz, indaghiamo la “Banalità del male” di Hannah Arendt, nata dal processo a Eichmann a Gerusalemme nel 1961. La Giornata della Memoria diventa spunto per riflettere sul suo valore per i giovani: trasformare il ricordo in consapevolezza critica contro l’oblio e l’indifferenza di oggi. Educare a riconoscere i meccanismi della disumanizzazione, dal burocratico orrore nazista alla riflessione attuale, per indignarsi davanti al male banale. Un viaggio tra storia, teatro e scuola.