Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • Peter Lack, direttore di Caritas Svizzera

    Caritas svizzera chiede maggior impegno alla lotta alla povertà globale

    Il secondo Vertice mondiale per lo sviluppo sociale dell'ONU si terrà dal 4 al 6 novembre 2025 a Doha in Qatar.  L'obiettivo globale a lungo termine di migliorare la giustizia sociale sta quindi finalmente tornando al centro dell'attenzione della politica globale. Caritas Svizzera interviene con un comunicato nel quale il direttore Peter Lack sottolinea che ciò che serve ora è un chiaro segnale a favore di una lotta efficace contro la povertà globale, . Il direttore di Caritas Svizzera si recherà a Doha come membro della delegazione ufficiale svizzera.

    Eliminazione della povertà, promozione della piena occupazione e inclusione sociale: questi i tre obiettivi per una maggiore giustizia sociale concordati in occasione del primo Vertice mondiale per lo sviluppo sociale dell'ONU tenutosi a Copenaghen nel 1995. Nel frattempo, sono stati compiuti con successo diversi passi in questa direzione. “Tuttavia - osserva Caritas - la pandemia del Covid, la crisi climatica e i numerosi conflitti armati stanno compromettendo questi progressi. La povertà globale è infatti aumentata per la prima volta dopo lo scoppio della pandemia. L'ONU ha quindi indetto un secondo Vertice mondiale per lo sviluppo sociale al fine di colmare le lacune nell'ambito dello sviluppo sostenibile per tutti, come concordato nell'Agenda 2030”.

    La presenza della Svizzera al vertice

    La Svizzera, che si è impegnata affinché il vertice dell'ONU si tenesse, partecipa con una delegazione guidata dall'ambasciatrice Valérie Berset Bircher, capo del settore Affari internazionali del lavoro presso la Segreteria di Stato dell'economia SECO. Anche la società civile vi è rappresentata con Unia, l'Unione svizzera degli imprenditori e Caritas.

    Peter Lack, direttore di Caritas svizzera, partecipa al vertice

     «Negli ultimi tempi le crisi, i conflitti e la mancanza di solidarietà verso le persone svantaggiate sono all'ordine del giorno. È estremamente importante dare nuovo slancio alla discussione sul miglioramento degli obiettivi sociali nel quadro dell'Agenda 2030», afferma Peter Lack. Lack si aspetta che il Vertice mondiale per lo sviluppo sociale dia un chiaro impulso in tal senso. «Sono stati compiuti importanti progressi nello sviluppo sociale. Ma purtroppo non siamo sulla buona strada: le disuguaglianze stanno aumentando in tutto il mondo e il superamento della povertà è ancora lontano», sottolinea il direttore di Caritas Svizzera prima della sua partenza. Il Vertice mondiale deve formulare una dichiarazione ambiziosa che dia nuovo slancio agli obiettivi del 1995 a favore delle persone colpite dalla povertà, garantisca l'impegno politico e lo combini con misure chiare e verificabili. «Oggi c'è urgente bisogno di un maggiore impegno nella lotta contro la povertà nel mondo. Ciò significa anche che i Paesi ricchi come la Svizzera debbano utilizzare i fondi necessari per la cooperazione allo sviluppo e continuare a sostenere in modo affidabile i Paesi più indigenti», sottolinea ancora Peter Lack nella nota diffusa da Caritas Svizzera, rendendo attenti all’urgenza improrogabile di queste sfide.

    fonte:caritassvizzera/red

     

    News correlate

    I mercati di Caritas Svizzera registrano nel 2025 un triste record di vendite

    Chi non dispone di risorse finanziarie sufficienti per vivere, può acquistare nei mercati Caritas a prezzi fortemente ribassati. Nel 2025 è stato registrato un incremento di oltre 10 000 unità nelle vendite: un dato che evidenzia un'aumento della povertà.

    I sette motivi per i quali il 2026 sarà un anno difficile per le persone povere secondo Caritas Svizzera

    In Svizzera continueranno ad aumentare le spese per le famiglie indigenti. In apertura del suo 125° anniversario, Caritas Svizzera richiama l’attenzione su questo sviluppo problematico e indica dove è più urgente intervenire.

    Monitoraggio della povertà nella Confederazione: per Caritas Svizzera ora devono seguire i fatti

    L'organizzazione solidale reagisce alle cifre diffuse il 26 novembre dall'Ufficio federale di statistica che stimano come 1,3 milioni di persone nella Confederazione vivano sotto o appena al di sopra della soglia di povertà. Colpite soprattutto le famiglie; l'indigenza non è affatto temporanea.

    Caritas Svizzera: "La nuova impennata dei premi è uno shock per le famiglie povere"

    La presa si posizione dell'associazione che sostiene persone e famiglie in difficoltà sul prospettato nuovo aumento dei premi di cassa malati. Nel 2026 gli assicurati potrebbero pagare oltre il 25 per cento in più per la cassa malati rispetto al 2022.

    Caritas Svizzera pronta a rafforzare gli aiuti in vista di una possibile tregua

    La situazione umanitaria nella Striscia di Gaza è sempre più disastrosa. Urge un cessato il fuoco e la revoca del blocco degli aiuti umanitari. Nel frattempo, le organizzazioni partner di Caritas Svizzera comunicano di adattare i loro progetti di aiuto alle circostanze attuali.

    Blatten non è sola: CRS e Caritas Svizzera al fianco delle vittime della frana

    Dopo la devastante frana nella Lötschental, la solidarietà non si ferma. CRS e Caritas Svizzera hanno raccolto 3,8 milioni per sostenere gli abitanti di Blatten. Dopo i primi aiuti, si prepara ora un piano per coprire le esigenze più urgenti e prevenire nuove situazioni di povertà.

    News più lette