Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • COMMENTO

    "L'inguaribile" Alfie Evans

    L’altra sera, quasi per caso, mi sono imbattuta su twitter in un video girato poche ore prima nella stanza del povero Alfie Evans nell’ospedale britannico in cui è attualmente degente. Il video mostra un bambino presente. Ho avvertito in me un senso di impotenza: ma come è possibile? Dalle descrizioni che avevo letto e sentito fino a quel momento e dalle sole fotografie del piccolo Alfie che evidentemente non sono animate, l’impressione che si poteva ricavare era quella di un bambino ridotto allo stato di vegetale. Tutt’altro! Un senso ulteriore di orrore a quel punto mi ha pervaso il cuore. Ma come è possibile riuscire a togliere l’alimentazione e l’idratazione ad una persona viva e vegeta, oltretutto un bambino come quello che appare nel video? Per coloro come la sottoscritta che già non riescono a sintonizzarsi con le presunte ragioni della giustizia inglese, l’immagine che potevo farmi di Alfie - per cercare almeno di capire anche se non di condividere la prospettiva dei giudici inglesi- era quella di un piccolo vegetale. Ma quelle immagini video hanno disintegrato il mio onesto immaginario e mi hanno rappresentato la realtà, a questo punto ancora più disumana di quanto potessi immaginare. Poi ho letto nel Giornale del Popolo del 26 aprile 2018 che ha ripreso un pezzo di Avvenire, un interessante commento del dottor Marco Melazzini, medico e malato di SLA. Quello che Melazzini mette a tema è il nocciolo drammatico della questione, che si proietta ben oltre Alfie: Alfie viene ucciso non perché incurabile, di fatto, spiega Melazzini con tutta la sua competenza, Alfie è curabile, ma perché inguaribile. Il gap dunque è che d’ora in poi il malato ritenuto inguaribile, anche se curabile, può essere eliminato. Quanti malati sono inguaribili ma curabili? Un malato di Alzeihmer ad oggi è inguaribile ma comunque curabile. Bene, ci spieghino a questo punto i giudici inglesi, quali sono i limiti di questa definizione di inguaribile che ti porta ad essere ucciso. Chi è inguaribile e destinato a morte e chi sarà inguaribile ma destinato a vivere? Ci saranno inguaribili destinati alla vita oppure saranno tutti destinati –prima o poi- a spegnersi anticipatamente? E poi, alla fine, chi di noi –in sintesi- è guaribile ... per sempre? E non sarebbe forse possibile che qualcuno oggi inguaribile, non lo sia più – grazie alla scienza- tra “x” anni? Quando non c’era ancora la penicillina c’erano tanti inguaribili... oggi li avrebbero soppressi tutti? Buona riflessione e preghiamo per Alfie. di Cristina Vonzun

    News correlate

    L'essere umano, bellezza e mistero. A colloquio con l'eticista e filosofo Lombo

    Il prof. Lombo sui temi del dibattito al Centro «Montebré» in programma lunedì 17 febbraio.

    COMMENTO

    Il "Piccolo lessico del fine vita". Un commento del prof. Ettore Malnati

    È stato reso pubblico e consegnato a Papa Francesco, lo scorso 8 agosto, il "Piccolo lessico del fine vita", un documento-vademecum elaborato dalla Pontificia Accademia per la Vita presieduta da mons. Vincenzo Paglia, che intende essere una "bussola" per districarsi nelle difficili tematiche e nelle sfide bioetiche odierne.

    Il vincitore del Premio “UCIT Etica d’impresa” 2023 è Fill-Up sagl di Sara Rossini

    Lunedì sera, 11 dicembre, ha avuto luogo la cerimonia della terza edizione del Premio “UCIT – Etica d’impresa”. Presso il Centro Pastorale San Giuseppe a Lugano, dapprima si è tenuta l’assemblea annuale dell'Unione Cristiana Imprenditori Ticinesi (UCIT), seguita dalla premiazione.

    COMMENTO

    La storia di Indi ci insegna che la fiducia tra medici e genitori è fondamentale

    La riflessione del dottor Angelo Selicorni, genetista, esperto in malattie rare e primario del reparto di pediatria dell’Ospedale Sant’Anna di Como.

    Incontro UCIT: il family business oltre il passaggio generazionale

    Lunedì 13 febbraio alle ore 18:00 si terrà il prossimo incontro di UCIT LIBRARY presso il LUGANODANTE dove verrà presentato il libro “CONTINUARE INSIEME. Il family business oltre il passaggio generazionale” di Alessandro Scaglione.

    L’Unione Cristiana Imprenditori Ticinesi promuove una riflessione sullo smart working

    Lo spunto viene da una ricerca promossa dall'associazione in collaborazione con la SUPSI che ha interpellato sul tema una cinquantina di aziende. L'appuntamento è per il 7 settembre.

    News più lette