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03/09/2020 - 9:49
La crisi del coronavirus colpisce in particolar modo le persone che già vivono in situazione di povertà e quelle che hanno a disposizione poco più del minimo esistenziale.
23/07/2020 - 9:45
Si stima che durante il lockdown circa 500 milioni di bambini non hanno avuto accesso all’apprendimento a distanza.
28/06/2020 - 7:41
Christoph Eymann, presidente della Conferenza svizzera delle istituzioni dell’azione sociale (Cosas), ha confermato domenica alla NZZ am Sonntag che dall’inizio della pandemia, sono stati recensiti 8300 casi in più in Svizzera, presi a carico dall’assistenza. Il parere di fra Martino Dotta.
03/06/2020 - 15:10
Il Consiglio nazionale ha approvato oggi, mercoledì 3 giugno, l’introduzione di un monitoraggio periodico della situazione della povertà in Svizzera.
07/05/2020 - 17:02
Il nuovo progetto REBUS lanciato da tre associazioni ticinesi impegnate da anni nell’educazione finanziaria e nella lotta all’indebitamento eccessivo.
07/05/2020 - 15:10
L’appello per un sostegno mirato alla classe media e alle persone colpite dalla povertà formulato da Caritas durante la crisi del coronavirus è stato ascoltato dai politici.
17/04/2020 - 11:31
L'Elemosiniere del Papa si è recato, ieri sera, nei pressi della Stazione Termini della capitale per distribuire mascherine e cibo ai poveri.
30/03/2020 - 14:54
Nel cuore dell’emergenza Coronavirus, prosegue il sostegno della Caritas Ambrosiana a favore di chi è nel bisogno, soprattutto di chi a causa della pandemia ha perso il lavoro. In piena attività gli otto empori diocesani: registrato un incremento del 30% dei generi alimentari richiesti e del 25% delle persone che domandano di poter fare la spesa gratuitamente.
22/03/2020 - 14:48
«Sono stato sollecitato da molte persone che vivono situazioni di difficoltà finanziaria, nuclei familiari che non riescono a far fronte a tutte le loro spese: affitti scoperti, spese sanitarie accresciute o non coperte dalle casse malati. Ma ciò che più preoccupa è il futuro. Con la chiusura di molte attività commerciali la gente teme la perdita del posto di lavoro o la riduzione del salario. E’ inevitabile che a corto e medio termine ci sarà un ulteriore aumento di chi si troverà nel bisogno», afferma fra Martino Dotta.