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    Abusi sessuali nella Chiesa in Vallese: 30 persone si sono confidate con la polizia

    Circa trenta persone si sono fatte avanti, o sono state contattate dalla polizia vallesana, nell'ambito dell'indagine sugli abusi sessuali nella Chiesa cattolica. Non è stato ancora aperto alcun procedimento formale. Le indagini proseguono. La Procura del Vallese ha fornito un aggiornamento sulla situazione in un comunicato stampa pubblicato il 29 gennaio 2024.

    Ad oggi, cinque persone hanno richiesto un'udienza formale. Altre ventisette sono state ascoltate, ma non hanno voluto fare ulteriori passi. Anche diversi sospetti sono stati interrogati, secondo il procuratore generale Béatrice Pilloud, ma la stessa non ha ancora aperto un procedimento formale contro nessuno dei presunti colpevoli. Tutti i casi annunciati finora sono caduti in prescrizione o il presunto abusatore è morto.

    Il comunicato stampa sottolinea inoltre che il vescovado di Sion sta collaborando pienamente con la giustizia penale per far luce su questi atti. Chiunque voglia fare una denuncia può farlo alla polizia o alla Procura della Repubblica. Può anche rivolgersi al centro di assistenza alle vittime LAVI.

    (cath.ch/ag/mp/traduzione catt.ch)

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