Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Sab 31 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • no_image

    Asia Bibi: si attende ancora per la sentenza

    La donna cristiana pakistana condannata a morte per blasfemia nel 2010 ed in carcere da quasi 10 anni sta attendendo l'esito del processo d'appello di ieri. Il collegio di tre giudici della Corte Suprema ha ascoltato le argomentazioni degli avvocati e, dopo un’udienza di circa tre ore, si è riservato di emettere la sentenza. Secondo la procedura solitamente seguita, il pool di magistrati riuniti in Camera di consiglio si prende il tempo necessario ad esaminare il caso e, com’è nelle sue prerogative, non ha reso noto il giorno in cui sarà emesso e pubblicato il verdetto, che il team di difesa valuta «in alcuni giorni».  I cristiani del Pakistan e del mondo intero pregano, nella speranza che la vicenda si sblocchi in modo favorevole alla donna.

    L’udienza si è svolta in un clima di serenità e rigore giuridico. A presiedere il collegio giudicante è Mian Saqib Nisar, presidente della Corte Suprema del Pakistan, figura di garanzia che induce i legali della donna cristiana a nutrire un «cauto ottimismo» sull’esito del processo. Saiful Malook, il 63enne avvocato musulmano che rappresenta in aula Asia Bibi, ha potuto ribadire che «le prove sono del tutto insufficienti a giustificare una condanna». Malook ha avuto modo di smontare il castello accusatorio che ha incastrato Asia Bibi in quel fatidico 19 giugno del 2009.

     

    News correlate

    no_image

    Chiara Lubich e Chiara d'Assisi: una "scia di luce" raccontata dalle donne

    Pubblicato in questi giorni, il volume "Chiara Lubich e Chiara d'Assisi. Una scia di luce" raccoglie gli insegnamenti, i carismi e le opere delle due donne, raccontate attraverso altre donne che ne condividono gli ideali.

    no_image

    Le conseguenze del terremoto in Siria raccontate dal parroco di Aleppo

    La lettera, inviata ad Asianews, testimonia delle gravi difficoltà della popolazione.

    no_image

    Il coraggio di annunciare il Vangelo anche a costo della propria vita. Tre testimonianze

    Il vescovo liberato, il seminarista e la suora del Gabon.

    no_image

    Il ricordo di don Roberto: "Cancellava ogni distanza e ogni pregiudizio. Ora tocca a noi continuare a coltivare questi semi buoni".

    La commovente testimonianza di due amici di don Roberto Malgesini, il sacerdote ucciso martedì mattina a Como.

    no_image

    Mons. Hinder, vicario di Arabia, racconta il Natale di una chiesa migrante, testimone e messaggera di pace

    Per mons. Hinder - vicario d'Arbaia e svizzero di origini, il mistero dell’incarnazione “rivela un Dio in movimento”. Nella parrocchia di san Giuseppe il giorno della festa saranno celebrate 24 messe in 14 lingue diverse. L’impegno dei giovani nella pastorale, il ricordo ancora vivo del viaggio di Papa Francesco negli Emirati e un pensiero ai cristiani nel martoriato Yemen.

    no_image

    Dubitava di sé, sopportò la prova e trasformò il suo rap: la storia di Guillermo Esteban

    Era arrabbiato con Dio e gli dichiarò "guerra" attraverso canzoni offensive. Ma su quella strada di rifiuto succede qualcosa di sorprendente: Dio gli parla attraverso le persone e questo rompe tutti i suoi schemi

    News più lette