Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • Boas Erez

    Boas Erez: dalla matematica alla conversione

    “Per me la vita aveva perfettamente senso, le mie relazioni avevano senso, cioè non era un vuoto che ho dovuto colmare. Io ho aggiunto una componente alla mia vita”. Cosi il professor Boas Erez, ex rettore dell’Usi, docente di matematica, politico e da poco tempo cristiano.

    Figura che stride con il detto “Non c’è più religione”, specialmente in Svizzera (dove di religione ce ne è sempre meno). Lo dimostrano i dati dell’Ufficio federale di statistica: nel 2022 la popolazione senza appartenenza religiosa è diventata il gruppo più numeroso della Svizzera. Con il 34%, il numero di aconfessionali ha superato, per la prima volta, anche quello dei cattolici fermi al 32%.

    Sono numeri che fanno riflettere ma c’è un fenomeno parallelo che sta accadendo nel Vecchio Continente: in Francia e in Belgio, in particolare, ma non nella cattolicissima in Italia, sono in costante aumento i Catecumeni, ovvero degli adulti che si apprestano al percorso che li porterà al battesimo. I numeri? In Francia, per esempio, sono 12’000 gli adulti, o giovani adulti, che hanno ricevuto il Battesimo nella Veglia pasquale. In aumento, tra l’altro, coloro che provengono da famiglie senza alcuna tradizione religiosa.

    Per dare un confronto, in Svizzera, i battesimi sono calati del 50% negli ultimi 25 anni. E quest’anno la Veglia pasquale nella Cattedrale di San Lorenzo, nella Diocesi di Lugano, ha registrato 4 catecumeni (3 ticinesi). Un cristianesimo che cambia dal basso con una maggiore consapevolezza e maturità nelle scelte. Lo sottilinea Boas Erez: “Riassunto breve di tutto il mio cammino è che io ho smesso di resistere. In un certo senso era qualcosa che è sempre stato lì, nella mia vita. Sarebbe stato a distanza molto ravvicinata se soltanto io avessi ascoltato o avessi fatto attenzione a quello che succedeva intorno a me”.

    Boas Erez si apre per la prima volta, a Strada Regina, con un racconto privato, intimo: “Mio padre da giovane ha avuto un momento in cui è stato molto credente. Lui è nato in quello che adesso si chiama Israele, prima che fosse Israele, è venuto in Svizzera per fare gli studi e ha incontrato una donna, protestante. Al momento del matrimonio, mia madre si è convertita e poi, un po’ stranamente, forse perché era così anche nella tradizione ebraica è mia madre che si è occupata della nostra educazione spirituale. Però io ho sempre avuto l’impressione che lo facesse leggendo il manuale. Quindi una cosa che mi è sembrata un po’ astratta, forzata”. Poi gli studi scientifici, le domande sulla fede che non arrivano, gli incontri che fanno la differenza e il nuovo sguardo. Cosa ricorda di quando lo ha comunicato agli amici e del giorno del Battesimo? “Penso che nessuno se lo aspettasse. Gli amici ebrei, alcuni, si sono sentiti traditi e coloro che mi vogliono bene, quando hanno visto la tranquillità di questo mio passo mi hanno accompagnato e mi hanno sostenuto. E’ stato un giorno speciale in cui io in un certo senso ero anche un po’ imbarazzato per tutta l’attenzione della quale ho goduto. Mi sono sentito preso a carico e curato. In un certo senso qualcuno si è preso cura di me”.

    Francesco Muratori

    Guarda il video: Strada Regina del 1.6.2024

    News correlate

    24-25 gennaio. Gli appuntamenti alla radio e alla tv nel finesettimana

    Giornata della memoria al centro sabato di "Strada Regina" su RSI La1 e domenica di "Chiese in diretta" su RSI Rete Uno. Santa Messa dalla chiesa del Cristo Risorto di Lugano domenica su RSI Rete Due.

    17-18 gennaio. Gli appuntamenti alla radio e alla tv nel finesettimana

    Manuel Dürr a "Strada Regina" sabato su RSI La1, domenica archeologia in Terra Santa: essere Gesù al tempo di Gesù, a "Chiese in diretta" su RSI Rete Uno e la Santa Messa dalla Chiesa del Cristo Risorto su RSI Rete Due.

    10-11 gennaio. Appuntamenti radio e tv alla RSI.

    Cosa vuol dire essere sbattezzati a "Strada Regina" sabato su RSI La1, Massimo Recalcati domenica a "Chiese in diretta" domenica su RSI Rete Uno e la Santa Messa su RSI Rete Due.

    3-4 gennaio. Appuntamenti radio e tv alla RSI

    "Chiese in diretta" su RSI Rete Uno: una puntata in diretta dedicata alla tragedia di Crans-Montana del 1° gennaio, per dare spazio al dolore, al silenzio e alla vicinanza delle Chiese riformata e cattolica. Massimo Recalcati a "Strada Regina" sabato su RSI La1.

    Recalcati: il maestro come luce e onda, educare oggi con la forza della parola

    Massimo Recalcati presenta La luce e l’onda, riflessione sulla figura del maestro oggi: una guida che educa con la parola, il desiderio di stare con i ragazzi e l’esempio vissuto. Tra scuola, esperienza personale e riferimento a Gesù come maestro autentico. Sarà ospite delle trasmissioni Strada Regina e Chiese in Diretta, in onda nel finesettimana.

    RSI: appuntamenti radio e TV del 27-28 dicembre

    Su "Strada Regina" l'intervista a mons. Alain de Raemy in occasione della messa conclusiva del giubileo diocesano di domenica 28 a Lugano (diretta sulla RSI).

    News più lette