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  • Fra Martino Dotta nel cantiere della Masseria di Cornaredo

    Casa Martini (Locarno) e Casa Bethlehem (Lugano): ecco come aiutare

    Estate, tempo di vacanze ma non solo: a volte delle partenze e degli arrivi può risentirne anche la solidarietà. È quanto testimonia alla redazione fra Martino Dotta, Direttore della Fondazione “Francesco”, che in queste settimane, nei due centri di prima accoglienza gestiti dalla Fondazione – rispettivamente Casa Bethlehem a Lugano e Casa Martini in via Vallemaggia a Locarno – constata la difficoltà a reperire per la propria utenza e le mense messe a disposizione alcuni generi alimentari in particolare: “A Locarno offriamo la possibilità di fare tutti e tre i pasti, per un totale, in media, di 58 richieste al giorno. Spesso chi si ferma anche per la notte, disponendo la casa di posti letti, fruisce anche volentieri del pranzo e della colazione. A Casa Bethlehem poco meno, circa 40 pasti in questi mesi estivi al giorno, pranzo e colazione soprattutto. Il nostro obiettivo è fornire pasti equilibrati a chi ne fa richiesta e ne ha bisogno. Per questo ci servono generi alimentari di vario tipo. Attualmente, mentre pasta e riso sono a sufficienza, ci mancano soprattutto alimenti in scatola, come legumi o tonno. Ma sono benvenuti anche prodotti freschi, provenienti da chi possiede un orto e magari ha prodotto verdure in eccesso”.

    A maggio e ad aprile scorsi, segnala fra Martino, Casa Bethlehem e Casa Martini hanno registrato un lieve aumento delle richieste; l’estate, che permette alla gente di spostarsi di più, vede oltre all'offerta, diminuire un po' anche la richiesta, ma la domanda è comunque sempre molta: “Invitiamo chi avesse qualcuno di questi generi alimentari e volesse donarli, a prendere contatto con Casa Martini, aperta per le consegne ogni giorno dalle ore 8 alle ore 20 (ma per l'utenza 24h su 24h) e disponibile al numero 091 752 08 23. Il Centro Bethlehem è invece aperto per consegne dalle ore 8.30 alle ore 14, e raggiungibile allo 091 605 30 40”.

    Quest’ultimo, come noto, verrà presto trasferito negli spazi della nuova Masseria a Cornaredo. “Siamo nei tempi e il budget è stato rispettato. Apriremo – sottolinea fra Martino – ai primi di ottobre”.

    I due Centri non usufruiscono di sussidi pubblici e riescono a far fronte ai loro impegni finanziari grazie al sostegno di enti privati. Per informazioni anche martino.dotta@cappuccini.ch.

    LQ

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