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    Come aiutare la popolazione Ucraina attraverso Caritas Svizzera

    L’Ucraina sta andando verso una catastrofe umanitaria. La situazione per molte persone era già estremamente precaria prima degli attacchi russi nell’Ucraina orientale. Ora la gente non riesce più a procurarsi i beni di prima necessità. Le squadre mobili di Caritas Ucraina attive sul posto forniscono, laddove è ancora possibile a causa gli scontri armati, pacchi con alimenti necessari per la sopravvivenza, nonché bricchette di legno e materiale di riparazione per proteggere le persone dal clima gelido. Gli operatori di Caritas distribuiscono anche medicinali e consegnano carte prepagate, affinché i soggetti colpiti possano acquistarsi indumenti caldi.

    Nel frattempo, gli attacchi dell’esercito russo provenienti da tutte le direzioni hanno reso la situazione estremamente critica e volatile in tutto il Paese. Molte persone lasciano le proprie case e fuggono per cercare protezione all’interno del Paese o negli Stati limitrofi.

    Aiuto per gli sfollati interni

    Con il sostegno di Caritas Svizzera e di altre organizzazioni della rete Caritas internazionale, Caritas Ucraina fornisce aiuti di emergenza su vasta scala. Sull’intero territorio nazionale sono stati predisposti 19 centri in grado di fornire assistenza sia agli sfollati interni che a migliaia di rifugiati che si spostano verso ovest alla ricerca disperata di un rifugio sicuro. Nei centri sociali di Caritas le persone ricevono un pasto caldo, coperte e un posto sicuro per dormire, mangiare e lavarsi. Negli ultimi giorni molti hanno vissuto cose terribili. Gli assistenti sociali e gli psicologi di Caritas aiutano le persone traumatizzate dalla guerra a elaborare questa orribile esperienza. Caritas organizza inoltre il trasporto verso i punti di raccolta in modo che famigliari e amici possano ricongiungersi più facilmente. I bambini particolarmente traumatizzati ricevono assistenza psicologica. All’incirca 1000 collaboratori di Caritas sono a disposizione per fornire questo genere di supporto. «Facciamo tutto il possibile per aiutare e sostenere le persone in difficoltà in tutto il Paese, come d’altronde stiamo facendo nell’Ucraina orientale dal 2014», afferma Tetiana Stawnychy, presidente di Caritas Ucraina. «Il numero di persone che prima degli attacchi dipendevano dagli aiuti umanitari si attestava già a quota 2,9 milioni. Ora questa cifra sta salendo in maniera vertiginosa.

    Aiuti nei Paesi limitrofi

    Con il sostegno di Caritas Svizzera e di altre organizzazioni della rete Caritas internazionale, Caritas Ucraina fornisce aiuti di emergenza su vasta scala. Sull’intero territorio nazionale sono stati predisposti 19 centri in grado di fornire assistenza sia agli sfollati interni che a migliaia di rifugiati che si spostano verso ovest alla ricerca disperata di un rifugio sicuro. Nei centri sociali di Caritas le persone ricevono un pasto caldo, coperte e un posto sicuro per dormire, mangiare e lavarsi. Negli ultimi giorni molti hanno vissuto cose terribili. Gli assistenti sociali e gli psicologi di Caritas aiutano le persone traumatizzate dalla guerra a elaborare questa orribile esperienza. Caritas organizza inoltre il trasporto verso i punti di raccolta in modo che famigliari e amici possano ricongiungersi più facilmente.

    Caritas non fornisce aiuti soltanto in Ucraina bensì anche ai rifugiati ucraini nei Paesi limitrofi. La Commissione europea prevede fino a 7 milioni di rifugiati.

    In Polonia si attende circa un milione di rifugiati ucraini. Secondo le Nazioni Unite, decine di migliaia di persone provenienti dall’Ucraina hanno valicato le frontiere della Moldavia e della Romania.

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    Per chi vuole aiutare qui ci sono le informazioni dirette: Caritas Svizzera

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