Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • Come riconciliarci con Dio? Un nuovo sussidio liturgico

    In questi giorni, contraddistinti dall’epidemia di coronavirus, la comunità cristiana soffre anche perché impossibilitata a partecipare ai sacramenti. Si tratta dunque di attingere a strumenti alternativi per sperimentare l’efficacia della grazia. A questo proposito, l’Ufficio liturgico della diocesi ha messo a disposizione su www.liturgiapastorale.ch un sussidio per la Settimana Santa e un altro per la preparazione penitenziale in tempo di coronavirus, nell’impossibilità di accedere al sacramento della riconciliazione. Con grande solerzia il Papa ha ricordato gli strumenti in mano ai cristiani per riconciliarsi con Dio. «Non è stato inventato nulla di nuovo, è semplicemente stato ribadito quanto è previsto dal Catechismo della Chiesa Cattolica», spiega don Emanuele Di Marco, responsabile dell’Ufficio liturgico. «Laddove – per varie circostanze – non sia possibile ricorrere alla forma ordinaria del sacramento del perdono, vi è l’opportunità di riconciliarsi con il Signore attraverso il cosiddetto atto di contrizione perfetto, che consiste nel riconoscere le proprie mancanze, di presentarle a Dio con cuore sincero e pentito, esprimere il desiderio di non compierle più. Inoltre deve esserci il proposito di ricorrere al sacramento della riconciliazione non appena possibile». Ci sono due modi per favorire questa contrizione perfetta: «Nel sussidio proponiamo una lettura del Vangelo, una preghiera ed un esame di coscienza, poi un’invocazione e il proposito di ricorrere alla confessione quando sarà terminata l’emergenza da coronavirus. Il secondo modo che suggeriamo è la partecipazione su cath.ch mercoledì santo 8 aprile, alle 17, dalla cappella della Madonna delle Grazie della Cattedrale: il vescovo Valerio presiederà una celebrazione penitenziale per accompagnare i fedeli alla Pasqua». «Il peccato è la rottura del nostro rapporto con Dio e con il prossimo. La disobbedienza civile, che nella situazione di emergenza attuale metterebbe in grave pericolo l’incolumità del prossimo, rientra sicuramente in una mancanza in questo senso. “Restare a casa, applicare le norme di prevenzione dalla diffusione del coronavirus (distanza sociale, igiene personale, aiuto reciproco)” diventano un atteggiamento virtuoso anche per il cristiano. È questo un ulteriore modo di vivere l’amore verso Dio e verso il prossimo», conclude don Di Marco.

    Laura Quadri

    News correlate

    Veglia in memoria delle vittime di Crans in Cattedrale a Lugano

    Venerdì 9 gennaio in occasione della giornata di lutto in Svizzera per le vittime della tragedia in Vallese, il vescovo Alain presiede il momento di preghiera in Cattedrale a Lugano alle 18. Diretta sul canale YouTube della diocesi a cui si può accedere da qui con il link.

    Concilio Vaticano II, 60 anni dopo. Quella «nuova Pentecoste» ancora in fase di attuazione

    A 60 anni dalla chiusura del Vaticano II, il prof. Ettore Malnati ne rilancia l’attualità: Chiesa come Popolo di Dio, corresponsabilità, centralità della Parola, riforma liturgica, dialogo ecumenico e interreligioso per annunciare il Vangelo e promuovere unità e pace.

    Santa Gianna, una vita per la vita: la mostra e la testimonianza che continuano a parlare a Breganzona

    Fino al 17 ottobre a Breganzona è visitabile la mostra “Santa Gianna Beretta Molla. Una vita per la vita”. L’esposizione, arricchita da un nuovo pannello dedicato ai 15 anni del gruppo ticinese “Santa Gianna”, si affianca al libro nato per il centenario della Santa, ancora disponibile.

    La ruota di San Nicolao in viaggio per la pace nelle case ticinesi

    Domenica 28 settembre a Lugano-Besso prende il via la “ruota itinerante” di San Nicolao della Flüe. Un simbolo antico che, passando di casa in casa, invita alla preghiera per la pace in Ucraina, Gaza e nel mondo. Benedizione durante la festa parrocchiale di San Nicolao.

    Castel San Pietro e Vicariato del Mendrisiotto: la Festa del Santo Crocifisso, pregando per la pace

    Giovedì 14 - giorno della Festa del Santo Crocifisso - ci sarà alle ore 06:00 la S. Messa del voto, alle ore 10:30 la S. Messa presieduta dal Vescovo Alain con tutti i sacerdoti del vicariato e alle ore 20:00 la S. Messa presieduta da don Fiorenzo Maritan.

    no_image

    Un sussidio liturgico per pregare e celebrare nella propria casa

    L'Ufficio liturgico della Diocesi di Lugano propone un sussidio per accompagnare la preghiera e la riflessione personale o familiare in sintonia con la liturgia del giorno.

    News più lette