Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • Vassula Ryden in visita dall'allora cardinale Ratzinger

    Decesso della veggente greco ortodossa Vassula Ryden

    Il 15 ottobre 2024, l'associazione La Vraie Vie en Dieu (La Vera vita in Dio) ha annunciato la morte di Vassula Ryden, avvenuta il 25 settembre a Rodi, all'età di 82 anni, in seguito a un'operazione. La “veggente” greco-ortodossa, autrice di numerosi libri, ha goduto di un alto profilo negli anni '80 e 2000, anche negli ambienti cattolici.
    Vassula Rydén si è fatta un nome in Svizzera, dove viveva, e in tutto il mondo, grazie ai suoi “messaggi” attribuiti a rivelazioni dirette di Cristo, della Vergine Maria e dei santi. Oltre alle sue opere scritte, pubblicate con il titolo "La vera vita in Dio" e tradotte in 25 lingue, Vassula Ryden ha tenuto numerose conferenze nei cinque continenti, attirando regolarmente migliaia di persone.

    Inaspettatamente, poiché la veggente non era cattolica ma greco-ortodossa, nell'ottobre 1995 l'allora Congregazione per la Dottrina della Fede pubblicò una nota in cui negava la natura soprannaturale del messaggio trasmesso dalla donna e invitava i vescovi a non dare spazio nelle loro diocesi alla diffusione delle sue idee. Tuttavia, questo non servì a rallentare il suo slancio.

    Mediazione privata

    Nel 2007, l'allora Congregazione della dottrina della Fede aveva sottolineato che “non sembra opportuno che i cattolici partecipino ai gruppi di preghiera organizzati da Vassula Ryden”. Per la Congregazione, i “messaggi celesti” di Vassula erano solo il frutto di meditazioni private. Le attività della signora Ryden “nonostante alcuni aspetti positivi, hanno ripercussioni negative”. La Congregazione ha sottolineato “il linguaggio ambiguo” degli scritti e dei messaggi diffusi da Vassula Ryden negli ambienti cattolici. La nota criticava anche Vassula per aver introdotto confusione ecumenica. “La signora Ryden, che partecipa abitualmente ai sacramenti della Chiesa cattolica, pur essendo greco-ortodossa (…) sembra porsi al di sopra di ogni giurisdizione ecclesiastica e di ogni regola canonica, creando così una confusione ecumenica”.

    Nata al Cairo nel 1942
    Vassula Rydén è nata nel 1942 nella minoranza greco-ortodossa dell'Egitto. È cresciuta a Heliopolis, al Cairo, e poi a Losanna, in Svizzera. Ha sposato un diplomatico svedese delle Nazioni Unite e ha condotto la vita della moglie di un diplomatico, interessandosi alla pittura e al tennis. “Il 28 novembre 1985 ha ricevuto la prima rivelazione dal suo angelo custode, Daniele. In seguito, Dio Padre, Gesù Cristo, lo Spirito Santo, la Vergine Maria e altri angeli e santi le hanno parlato”, si legge nel necrologio della sua associazione. In tutto, è riuscita a scrivere 13 volumi di rivelazioni, che sono stati tradotti in oltre 40 lingue. Ha tenuto più di 1.170 discorsi in oltre 85 Paesi. Anche in Svizzera la donna aveva seguaci. (cath.ch/mp/traduzione e adattamento redazionecatt)

    Maurice Page/traduzione e adattamento redazionecatt

    News correlate

    Missio Svizzera: l’azione dei Cantori della Stella per i bambini del Bangladesh

    Con il motto “La scuola al posto della fabbrica”, Young Missio, dando avvio all'annuale iniziativa dei Cantori della Stella, invita tutti i bambini della Svizzera a impegnarsi contro lo sfruttamento del lavoro minorile, scoprendo il valore della solidarietà e traducendo la fede in azione.

    Festa a Mariastein per il nuovo abate, padre Ziegerer. La fotogallery

    La solenne S. Messa e la benedizione sono state presiedute da mons. Felix Gmür, vescovo di Basilea. Presenti anche diverse autorità politiche, riconoscendo l'importanza dello storico luogo di pellegrinaggio per il Cantone e la Svizzera.

    La carica dei 5'000: chierichetti da tutta la Svizzera in festa a San Gallo

    Oltre 5.000 giovani chierichetti, provenienti da tutta la Svizzera, hanno festeggiato domenica scorsa, dopo 7 anni dall’ultima edizione, lo “Swiss Minifest” di San Gallo, la Festa loro dedicata dall'Ufficio di lingua tedesca per la cura pastorale dei ministranti (Damp).

    Quale futuro per abbazie e monasteri svizzeri: se ne è parlato in una tavola rotonda

    È tempo di reinventarsi. Anche gli ordini antichi possono evolversi. Ma come? Alcuni spunti sono emersi durante le discussioni del 13 agosto presso l'abbazia di Engelberg.

    Diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo: al via uno studio per l’introduzione di un registro digitale del clero

    Ai colleghi della NZZ e poi alla RTS, mons. Charles Morerod ha spiegato che la Diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo sta studiando l’introduzione di un registro digitale che raccolga i dati dei sacerdoti. Il vescovo considera la misura un ulteriore strumento per la prevenzione degli abusi.

    L'ex esperto svizzero delle finanze vaticane assolto a Zurigo

    René Brülhart, è stato assolto il 17 luglio 2025 da un tribunale di Zurigo dalle accuse di corruzione che gravavano su di lui. Già indagato dalla giustizia vaticana nel caso dell'«immobile londinese» (caso Becciu ndr), il giurista era stato condannato solo a una lieve ammenda.

    News più lette