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    Diocesi di Coira: allentamento delle misure anti-Covid-19

    Anche nella Diocesi di Coira e di conseguenza nelle vallate italofone dei Grigioni l'amministratore apostolico mons. Bürcher attraverso il suo delegato, dr. Martin Grichting, ha allentato le misure di contenimento della pandemia nelle parrocchie della diocesi, dopo che il Governo federale il 22 giugno ha comunicato un ampio allentamento delle misura di protezione. Anche la Diocesi di Lugano ha dato nei giorni scorsi una comunicazione in tal senso, mentre la Conferenza dei vescovi svizzeri dopo le ultime disposizioni federali ha deciso di abrogare il suo piano di protezione.

    Nella Diocesi di Coira, come indica Grichting "i luoghi accessibili al pubblico devono continuare ad avere un piano di protezione". Il vescovo Bürcher, continua Grichting "ha quindi deciso di lasciare in vigore il piano di protezione della CVS nella diocesi di Coira fino a nuovo avviso, con la modifica che la distanza minima – come stabilito dal Governo federale – è ridotta a 1,5m. In questo modo sarà possibile ammettere un numero maggiore di fedeli alle funzioni religiose. Inoltre, poiché i fedeli conoscono ormai bene le procedure, si può rinunciare alla designazione di responsabili che vigilino sul rispetto delle disposizioni („sorveglianti“), a meno che il loro impiego non sia indicato nei singoli casi".

    Nelle prossime settimane per le parrocchie della Diocesi di Coira si deciderà su un ulteriore allentamento delle misure  di protezione COVID-19, secondo quanto scrive il delegato dell'amministratore apostolico. "Tuttavia, le precedenti „disposizioni facoltative“, ad esempio per quanto riguarda il canto, consentono già ora un’interpretazione più ampia, a seconda delle condizioni e delle circostanze locali", osserva nelle disposizioni emesse il 23 giugno, il delegato dell'Amministratore apostolico.

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