Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Sab 31 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • no_image

    Diocesi di Losanna, Ginevra, Friborgo: una Giornata in memoria delle vittime di abusi sessuali

    La diocesi di Losanna, Ginevra e Friborgo organizzerà per la prima volta, il 23 novembre, a Friborgo una "Giornata in memoria delle vittime di abusi sessuali nella Chiesa". Mons. Morerod ritiene che sia ora "che la Chiesa si occupi di questa parte del suo passato", come ha dichiarato ai colleghi di cath.ch.

    Questa giornata di commemorazione è una prima in Svizzera ed è organizzata in collaborazione con l'associazione Sapec, attiva in Svizzera romanda in favore delle vittime di abusi sessuali. "Pensiamo e ci auspichiamo che non resti un evento unico, ma che altre giornate simili siano presto organizzate, sulla scorta di questa", ha spiegato Laure-Christine Grandjean, addetto stampa della Diocesi di Losanna, Ginevra e Friborgo.

    La Giornata avrà inizio con una celebrazione eucaristica nella cattedrale di S. Nicolao, alle 14, durante la quale sarà anche inaugurata una targa commemorativa, con iscritta una richiesta di perdono e un appello alla vigilanza. Si proseguirà con la proiezione della pellicola "Grazie a Dio" di François Ozon. "La scelta del film è avvenuta assieme al gruppo Sapec, la cui storia è simile a quella raccontata nel film", riferiscono gli organizzatori.

    Discussione e condivisione

    L'incontro si prolungherà con degli ateliers appositamente pensati per favorire la discussione e la condivisione, con un aperitivo finale nei locali del Vicariato vescovile del Canton Friborgo. Per ragioni organizzative, la partecipazione sarà su iscrizione.

    L'idea di questa giornata è maturata sull'arco di diversi anni ed è una discussione che si portava avanti da lungo tempo. Prende anche spunto dall'indagine sull'istituto Marini, a Montet, voluta dallo stesso mons. Morerod e presentata al pubblico nel gennaio del 2016. La triste vicenda vuole che, in questo istituto gestito dalla Diocesi, diversi giovani e ragazzi siano stati vittima di abusi, in parte anche sessuali. "Lo studio, in particolare, ha mostrato le ragioni per cui si arriva a gesti simili. Si tratta di evitare che gli stessi errori si ripetano".

    La data del 23 novembre è stata scelta in funzione della Giornata mondiale dei diritti dell'infanzia, celebrata il 20 novembre. Tuttavia, Encarnacion Berger-Lobato, responsabile della comunicazione in seno alla Conferenza dei Vescovi svizzeri (CVS), per il momento ha indicato che, a livello nazionale, non si sta pensando ad alcuna commemorazione. Una riflessione è però stata avviata a livello della commissione di esperti della CVS "Abusi sessuali in contesto ecclesiale"; si sta pensando, in particolare, alla posa di altre targhe commemorative.

    Cath.ch/red

    News correlate

    no_image

    Diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo: al via uno studio per l’introduzione di un registro digitale del clero

    Ai colleghi della NZZ e poi alla RTS, mons. Charles Morerod ha spiegato che la Diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo sta studiando l’introduzione di un registro digitale che raccolga i dati dei sacerdoti. Il vescovo considera la misura un ulteriore strumento per la prevenzione degli abusi.

    no_image

    L'abbazia di St. Maurice riafferma la sua volontà di combattere la piaga degli abusi

    Comunicato dei canonici a seguito dell'ordinanza di non entrata in materia da parte del ministero pubblico vallesano. I canonici scrivono che nella “impossibilità di provare i fatti, la prescrizione e le morti che si sono verificate non devono in alcun modo mettere in ombra la sofferenza delle persone che si sono fatte avanti”

    no_image

    La risposta del Vaticano all'indagine sui vescovi svizzeri relativa alla gestione dei casi di abusi: nessun reato punibile ma procedure non seguite adeguatamente

    Dall'indagine canonica relativa alla gestione dei casi di abusi non sono emerse prove di reati punibili, insabbiamento, negligenze o errori tali da richiedere l'avvio di un procedimento penale canonico. Ciononostante, il comportamento descritto non è ritenuto corretto, o comunque è emerso che le procedure previste dal diritto canonico non sono state adeguatamente seguite.

    no_image

    La procura vallesana archivia i casi di abusi nella Chiesa relativi al Vallese segnalati nel rapporto storico dell'Uni di Zurigo

    Le ragioni sono o termini di prescrizione scaduti, o perché non è stata presentata una denuncia penale in tempo, o perché i presunti autori sono morti.

    no_image

    La procura vallesana archivia il caso contro l'abate Scarcella

    Lo rende noto il Blick nell'edizione del 6 ottobre 2024

    no_image

    Vallese: il canonico Roduit ha dimissionato dal suo incarico di parroco a Saint Maurice

    Il religioso dell'abbazia vallesana era stato reintegrato alla guida della locale comunità parrocchiale dalla diocesi di Sion dopo una sospensione per verificare accuse di abusi. Un nuovo reportage RTS ha rilanciato nuove accuse anonime che ora lo hanno costretto a dimettersi a causa del clima difficile in parrocchia. Lui si proclama innocente.

    News più lette