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  • Il saluto dei fedeli a don Italo Meroni

    È scomparso don Italo Meroni, per molti anni parroco di Arbedo

    È deceduto nella giornata di domenica 23 aprile 2023, presso la Casa Paganini Re di Bellinzona, il presbitero Don Italo Meroni. Attinente di Ligornetto, era nato il 27 gennaio 1930. Entrato ragazzino nel Seminario San Carlo di Lugano-Besso, compiva con impegno il previsto cammino di preparazione e di studio (ginnasio, liceo, teologia) agli Ordini Sacri, ricevendo l’ordinazione presbiterale il 30 maggio 1953 nella cattedrale di San Lorenzo in Lugano. Nel luglio dello stesso anno gli veniva affidata la cura pastorale di Vernate e Iseo-Cimo, mentre nel dicembre 1957 era inviato a Biasca, quale vicario.

    Alcuni anni dopo, nel settembre 1963, iniziava la sua intensa stagione pastorale ad Arbedo, servendo questa comunità, con esemplare dedizione fino al 2016, quando, per motivi di età e di salute, doveva lasciare questo compito, risiedendo per qualche anno ancora in parrocchia e successivamente presso la Casa Paganini Re. Una tappa significativa del suo servizio ad Arbedo è la stata la costruzione della chiesa di San Giuseppe, consacrata dal Vescovo Martinoli nel 1969. Assicurava pure il suo interessamento al restauro della storica chiesa rossa, dedicata a San Paolo. In quegli anni, oltre a servire con generosa attenzione la sua comunità, si rendeva pure disponibile per diversi altri compiti altrettanto impegnativi. Così dal 1969 al 2000 accettava, a parte qualche breve interruzione, il servizio di Vicario foraneo del Bellinzonese, assicurando ai confratelli della regione una preziosa e fraterna presenza. Nel contempo seguiva pure pastoralmente, nel succedersi degli anni, parrocchie temporaneamente senza parroco, come Daro, Lumino, Castione, Cadenazzo, Contone e Robasacco, Gorduno, lasciando ovunque un prezioso ricordo. Portava inoltre il suo contributo in ambiti amministrativi quale membro del Consiglio del Fondo Attività Diocesane e della Fondazione Mons. Vincenzo Molo.

    Nel 1999 era nominato canonico onorario del Capitolo della Cattedrale di San Lorenzo, ricevendo in seguito anche la facoltà di celebrare il sacramento della Confermazione. Certamente negli ultimi anni del suo intenso cammino terreno avrà ritrovato nel cuore, non senza commozione e con gratitudine, il ricordo del bene compiuto e dei tanti volti da lui seguiti con attenzione paterna e grande dedizione. Avrà pregato il Padre di ogni bene come il vecchio Simeone nel tempio e recitato il Magnificat della gratitudine per la generosa missione vissuta, preparandosi nel silenzio e nella preghiera all’incontro con il suo Signore come il servo buono e fedele della parabola evangelica, che bene aveva onorato i talenti ricevuti, da ricollegare in particolare, per Don Italo, alla bontà del suo cuore e alla serenità che sempre ha illuminato e resa preziosa la sua missione.

    I suoi funerali, presieduti dal Vescovo Alain de Raemy, saranno celebrati mercoledì 26 aprile alle ore 15.00 nella chiesa di San Giuseppe ad Arbedo. Seguirà la sepoltura nella tomba dei presbiteri nel camposanto di Arbedo.

    Gianni Ballabio

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