Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • Egitto: visita del Papa rilancia il “Cammino della Sacra Famiglia”

    La visita di Papa Francesco è un'occasione propizia per valorizzare l'Egitto come meta per i pellegrinaggi cristiani e il turismo religioso, facendo conoscere al mondo soprattutto le iniziative e gli interventi messi in atto anche dalle politiche nazionali del turismo per rilanciare gli itinerari legati al “Cammino della Sacra Famiglia”.

    Il suggerimento viene rivolto alle autorità egiziane da imprenditori del turismo come Dina Tadros, tour operator specializzata nell'organizzazione di pellegrinaggi nei luoghi cristiani disseminati in Egitto. Nei suoi interventi sui media egiziani, l'imprenditrice consiglia di tenere conto di tale prospettiva anche nella definizione del programma del viaggio papale, includendo in esso una breve visita del Papa in un luogo toccato dai nuovi itinerari di pellegrinaggio sponsorizzati anche dal ministero del turismo, che di recente, sotto il coordinamento di Hisham el Demeiri (già capo della Authority egiziana per la promozione del turismo) ha sostenuto al Cairo il restauro della chiesa della grotta Abu Sarga, risalente al V secolo, costruita, secondo la tradizione locale, nel luogo dove la Sacra Famiglia si riposò prima di iniziare il viaggio di ritorno in Palestina.

    Il rilancio del “Cammino della Sacra Famiglia” - itinerario per pellegrinaggi da compiere nei luoghi che, secondo tradizioni locali millenarie, sono stati attraversati dalla Sacra Famiglia durante il suo esilio in Egitto - è da tempo al centro di proposte e vivaci dibattiti che coinvolgono politici e operatori egiziani del turismo. All'inizio del 2017 Al Abdel Aal, Presidente della Camera dei rappresentanti egiziana, durante una visita agli uffici del Patriarcato copto, ha ribadito che la valorizzazione del progetto turistico da delineare seguendo i percorsi compiuti in Egitto da Giuseppe, Maria e Gesù Bambino, interessa e coinvolge tutti gli egiziani, e non solo i cristiani.

    Alle dichiarazioni d'intenti del Presidente del Parlamento egiziano aveva risposto a stretto giro Moataz Sayed, vice-presidente dell'Associazione guide turistiche in Egitto, facendo notare che finora le promesse espresse dai politici riguardo alla valorizzazione del “cammino” non hanno avuto sviluppi concreti, nonostante gli impegni presi in passato anche da ministri e premier, a partire da Ibrahim Mahalab, Primo Ministro egiziano dal marzo 2014 al settembe 2015.

    Le prime proposte di valorizzazione, anche in chiave turistica, del “Cammino della Sacra Famiglia” risalgono addirittura a vent'anni fa. Alla fine del 2016 – hano riferito fonti locali consultate dall'Agenzia Fides - un Comitato per il rilancio del Cammino della Sacra Famiglia era stato costituito proprio presso il Ministero egiziano per il turismo, sotto la presidenza di Hisham el Demeiri

    Secondo i sostenitori dell'iniziativa, la valorizzazione turistica del “Cammino della Sacra Famiglia” potrebbe aumentare la quota annuale di turisti in Egitto di almeno un milione di unità, con pellegrinaggi concentrati soprattutto nel tempo di Natale. Due anni fa (vedi Fides 21/10/2014) era stato individuato il percorso ideale del pellegrinaggio sulle orme della Sacra Famglia in Egitto, che dovrebbe partire dalla città di Al-Arish – proprio la città nel nord del Sinai divenuta di recente teatro di violenze mirate contro i copti da parte di gruppi jihadisti - per poi dirigersi verso il delta e Wadi Natrun, e raggiungere Assiut e il Monastero della Vergine Maria, conosciuto come Monastero di Al-Muharraq.

    (Fides)

    News correlate

    Santa Caterina, il monastero del Sinai minacciato dal turismo di massa: la “Grande Trasfigurazione” divide fede e geopolitica

    Nel cuore del Sinai, il monastero di Santa Caterina — simbolo di pace tra cristiani, musulmani ed ebrei — è al centro di una crisi internazionale. Il progetto egiziano “Grande Trasfigurazione” vuole farne meta turistica, ma i monaci temono la fine di 1500 anni di silenzio e spiritualità. Un reportage di Luca Steinmann.

    Il monastero di Santa Caterina nel Sinai diventa proprietà dello Stato egiziano

    Preoccupazioni e timori attorno all'annuncio. La decisione presa porrebbe fine alla pluriennale offensiva legale contro i monaci da parte dello Stato, che fin dal tempo del governo controllato dai Fratelli Musulmani, puntava a porre sotto il proprio controllo il Monastero.

    Al via in Egitto una complicata conferenza mondiale sul clima

    il 27mo vertice Onu sui Cambiamenti Climatici, la Cop27 è ospitato dal 6 al 18 novembre 2022 nella localita’ turistica di Sharm El-Sheikh. Ci sarà Biden. Per la Svizzera partecipano il presidente della confederazione Ignazio Cassis e la consigliera federale Simonetta Sommaruga. Una corsa contro il tempo per salvare il pianeta.

    Cairo: un imam sventa una strage di cristiani alla vigilia del Natale copto

    Lo sceicco Saad Askar ha lanciato l’allarme da un microfono, dopo aver raccolto segnali di alcuni fedeli. L’imam invita a “restare vicini”. Cristiani e musulmani devono prendersi “cura l’uno dell’altro. Quanti vogliono colpire i luoghi di culto, non hanno religione”.

    Messaggio di Tawadros II dopo la strage di pellegrini copti. La fede è più forte dell’orrore

    Sappiamo che tali eventi non colpiscono solo i cristiani ma l’intera società egiziana, e sappiamo che la cosa più preziosa che abbiamo è la nostra unità e coesione. Come è successo in passato, tali eventi aumentano la nostra forza e rafforzano la nostra solidità». È un messaggio di fede e speranza per la pace e l’unità dell'Egitto.

    San Francesco, il Sultano e le “fake news” del 1200

    In Egitto iniziate con oltre un anno di anticipo le celebrazioni per l'VIII centenario della visita del Santo di Assisi a Malik al Kamil.

    News più lette