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Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
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  • Francesco: preghiamo Dio perché semini la pace nel cuore di ogni Paese

    Ancora un invito accorato ad essere vicini, con la preghiera, alla “cara popolazione” ucraina e a chi soffre per la guerra in Palestina e Israele. Papa Francesco lo rivolge al termine della seconda udienza generale di questo 2024, quando saluta i fedeli italiani.

    Rinnoviamo la nostra vicinanza con preghiera alla cara popolazione Ucraina così provata e a quanti soffrono l’orrore della guerra in Palestina e Israele, come pure in altre parti del mondo. Preghiamo, preghiamo per questa gente che è sotto la guerra e preghiamo il Signore perché semini nel cuore delle autorità dei Paesi il seme della pace.

    Blinken: troppe vittime civili a Gaza

    Nel corso della sua visita in Israele, il segretario di Stato americano Antony Blinken, ha dichiarato che il bilancio della guerra di Gaza sui civili, in particolare sui bambini, è “troppo alto” ed è necessario che “più cibo, acqua e medicine” arrivino a Gaza e arrivino alle persone che ne hanno bisogno. Tel Aviv ha intanto annunciato la morte del 186.mo soldato dall’inizio dell’operazione di terra a Gaza contro Hamas. In Ucraina, nella serata di ieri, i russi hanno bombardato Kharkiv, danneggiando un centro sanitario per bambini. L’escalation di attacchi con missili e droni da parte della Russia sta mettendo a dura prova i sistemi ucraini di difesa aerea.

    Il Papa: il vizio della "gola sociale" è pericoloso, fa male all'uomo e uccide il pianeta

    Nella catechesi all'udienza generale di oggi in Aula Paolo VI, Papa Francesco si sofferma sul vizio della gola, quello personale e quello sociale - cioè la voracità che noi abbiamo verso i beni della terra che, afferma, "sta uccidendo il pianeta compromettendo il futuro di tutti" - ma prima sgombra il campo dall'idea di un Messia ostile a ciò che dà felicità all'uomo. Anzi, iI primo miracolo di Gesù alle nozze di Cana "rivela la sua simpatia nei confronti delle gioie umane". Il Papa ne sottolinea la differenza rispetto all'ascetico Giovanni il Battista. Mentre quest'ultimo si nutriva con quello che trovava nel deserto, i Vangeli ci presentano spesso Gesù seduto a tavola.

    Il suo comportamento suscita scandalo ad alcuni, perché non solo Egli è benevolo verso i peccatori, ma addirittura mangia con loro; e questo gesto dimostrava la sua volontà di comunione e vicinanza con tutti.

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