Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • no_image

    Il libro “Im Fahr” vince il premio dei media dei vescovi svizzeri

    Susann Bosshard-Kälin e Christoph Hammer hanno vinto il premio dei media

    2019 della Conferenza dei Vescovi Svizzeri per il loro libro “Im Fahr”. L’opera

    testimonia la vita quotidiana delle benedettine del convento di Fahr, nel

    canton Argovia.

    Un volume di 300 pagine che racconta le storie di vita delle 21 suore benedettine del convento argoviano di Fahr, attraverso le loro testimonianze e le illustrazioni in bianco e nero: è questa l’opera alla quale i vescovi svizzeri hanno assegnato quest'anno il Premio Catholic Media. Titolo del libro è "Im Fahr. Die Klosterfrauen erzahlen aus ihrem Leben".

    Con 4.000 franchi, ogni anno il premio riconosce libri e iniziative che portano il Vangelo in modo diverso rispetto ai media della chiesa.

    Autenticità monastica

    L'immensa gioia di vivere che si percepisce dalle storie ha impressionato

    la giuria, che ha considerato il libro come una testimonianza autentica e di

    successo della fede cristiana. Il volume offre un'immagine coraggiosa e

    toccante di ciò che significa condurre una vita monastica, cercare e trovare

    gioia ma anche resistere alle tentazioni della quotidianità.

    Secondo la giuria, la modestia che si percepisce da questi ritratti intimi è l'espressione di un modo di vivere prezioso. "Ogni storia è una piccola gemma giornalistica che si sarebbe scritta da sé. Inoltre, il libro si legge come un mosaico di storie di vita diverse e toccanti." La vicinanza delle benedettine alla natura e la loro cura attraverso cui gestiscono ciò di cui hanno bisogno offre inoltre ai lettori l'opportunità di riflettere sul proprio comportamento ecologico. Ciò che la società contemporanea cerca, a volte dolorosamente, di riscoprire è perpetuato a Fahr in modo immutabile e naturale attraverso i secoli.

    Menzione speciale

    La giuria nazionale ha anche deciso di assegnare un riconoscimento  speciale ai quattro episodi della serie in lingua tedesca "WG der Religionen", diretta da Mattofilms per il canale televisivo tedesco SRF. I due produttori, Matthias Müller e Manuel Gamma, mostrano cosa succede quando un cristiano, un musulmano, un ebreo, un buddista e un ateo tentano la convivenza interreligiosa in un coinquilino. Per gli autori, non si tratta di cercare il confronto, ma di rendere possibile un riavvicinamento pieno di curiosità e svuotamento della loro sostanza dei cliché reciproci.

    I premi verranno assegnati il ​​3 dicembre 2019 nell'ambito della 326a Assemblea ordinaria della Conferenza episcopale svizzera che si terrà a Lugano.

    cath.ch/redazione

    I vincitori

    Susann Bosshard Kälin è una giornalista indipendente e autrice di diversi libri. Ha collaborato a diverse pubblicazioni in Svizzera e all’estero. Il suo libro «Beruf Bäuerin (Profession: paysanne)» ha riscontrato grande successo.

    Christoph Hammer è un fotografo. Ha viaggiato per il mondo per molti anni per una organizzazione

    per i diritti umani all’interno delle regioni di crisi e di guerra e ha

    prodotto vari progetti, mostre e pubblicazioni.

    Matthias Müller è un produttore indipendente per la televisione SFR, ideatore di programmi

    e storyteller. In particolare, ha sviluppato vari programmi per la radio e la

    televisione svizzeri, tra cui la serie di documentari «SRF bi de Lüt – Unser

    Dorf» .

    Manuel Gamma è un giornalista e produttore freelance. È uno dei creatori dei programmi «Der Club» e «Glanz und Gloria»; della radio e della televisione SRF.

    A questo link un articolo del nostro portale sulla realtà del monastero di Fahr: https://www.catt.ch/newsi/ritrovare-la-brace-che-arde-sotto-la-cenere-degli-scandali/

    News correlate

    no_image

    Crans-Montana, il Papa: "La fede porti conforto". Vescovi svizzeri: "Accompagniamo le famiglie straziate dal dolore"

    Un’intera nazione e la Chiesa svizzera si stringono attorno alle vittime della tragedia di Crans-Montana. Il Papa e i vescovi esprimono cordoglio e vicinanza. Domenica 4 gennaio, alle 10:00, in diretta alla RSI, sarà celebrata una S. Messa di solidarietà presieduta da mons. Lovey.

    no_image

    Pierre Bürcher, vescovo svizzero "viaggiatore" arriva agli 80 anni e si racconta

    Il 20 dicembre il vescovo elvetico compie gli anni e per l'occasione pubblica il libro “Chemins d’espérance” contenente frammenti delle sue memorie. Il testo è stampato in Terra Santa. Vi si ripercorre la vita e il ministero del presule, che oggi vive in questa terra e tanto si prodiga per i cristiani di laggiù.

    no_image

    Agenti pastorali in Svizzera: petizione affinchè "la vita privata resti privata"

    L'alleanza cattolica per la parità, movimento progressista di lingua tedesca, critica il recente documento dei vescovi svizzeri riguardo al legame tra il mandato episcopale e lo stile di vita dei sacerdoti, dei diaconi e degli operatori e operatrici pastorali laici a servizio della Chiesa cattolica.

    no_image

    I vescovi svizzeri visitano la comunità di Blatten

    I presuli riuniti a Visp per l'assemblea ordinaria della CVS, hanno visitato lunedì il villaggio vallesano colpito dalla caduta di una enorme frana nel maggio scorso. Un'occasione di preghiera e incontro con la popolazione per rincuorare gli abitanti, colpiti pure da mail minatorie fondamentaliste.

    no_image

    Perché religiosi e religiose sono tra le persone più longeve? Un viaggio in Svizzera

    Un'analisi della struttura demografica dei monasteri indica chiaramente che l'aspettativa di vita è più alta che altrove. Studi di neuropsicologia mostrano che l'orientamento religioso di una persona può avere un effetto positivo sulla salute, soprattutto se unito a vita regolare e comunitaria.

    no_image

    La RKZ vuole separare vita privata e mandato ecclesiale

    La Conferenza centrale cattolico romana esprime la sua posizione dopo la pubblicazione da parte dei vescovi svizzeri di un documento sul tema. Secondo la RKZ la soluzione "caso per caso" proposta dai vescovi non è sufficiente, ma ci sarebbero altre possibilità, come quelle adottate in Germania.

    News più lette