Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • no_image

    Il Papa a ciechi e ipovedenti: "Siete una forza costruttiva"

    Papa Francesco ha ricevuto ieri, 12 dicembre, in Udienza in Vaticano i Membri dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. "Sono grato a tutti voi, che formate il Consiglio Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, di essere venuti a condividere le preoccupazioni e i progetti di questa fase del vostro impegno. Avete voluto farlo in occasione della ricorrenza liturgica di Santa Lucia, domani, patrona delle persone affette da disabilità o malattie della vista. E anche l'anniversario della mia ordinazione sacerdotale".

    "Lucia, martire siracusana, ci ricorda col suo esempio che la più alta dignità della persona umana consiste nel dare testimonianza alla verità, seguendo la propria coscienza costi quello che costi, senza doppiezze o compromessi. Questo significa stare dalla parte della luce, servire la luce, come evoca il nome stesso “Lucia”. Essere persone limpide, trasparenti, sincere; comunicare con gli altri in modo aperto, chiaro, rispettoso", dice Francesco.

    L’Unione è stata fondata a Genova nel 1920 da un gruppo di non vedenti guidati da Aurelio Nicolodi, un giovane ufficiale trentino che aveva perduto la vista durante la prima guerra mondiale.

    "A partire da questo spunto che ricaviamo dalla figura di Santa Lucia,vorrei confidarvi in che modo guardo a voi, alla vostra Associazione: vi vedo come una forza costruttiva nella società, in particolare nella società italiana, che sta attraversando un momento non facile. Può sembrare strana questa prospettiva, perché di solito si associa alla disabilità l’idea del bisogno, dell’assistenza e, volte – grazie a Dio sempre meno –, di un certo pietismo. No, il Papa non vi guarda così; la Chiesa non vi guarda così. Il punto di vista dei cristiani sulla disabilità non è più e non deve più essere il pietismo e l’assistenzialismo, ma la consapevolezza che la fragilità, assunta con responsabilità e solidarietà, è una risorsa per tutto il corpo sociale e per la comunità ecclesiale", aggiunge ancora il Papa ai presenti.

    "Le persone non vedenti e ipovedenti, ben formate nei principi etici e nella coscienza civica, sono in prima linea per costruire comunità inclusive, dove ciascuno possa partecipare senza vergognarsi dei propri limiti e delle proprie fragilità, cooperando con gli altri per completarsi e sostenersi a vicenda", dice Papa Francesco.

    II Pontefice conclude l'udienza: "La società italiana ha bisogno di speranza, e questa viene soprattutto dalla testimonianza di persone che, nella propria condizione di fragilità, non si chiudono, non si piangono addosso, ma si impegnano insieme agli altri per migliorare le cose".

    News correlate

    no_image

    Leone XIV: La Parola è una "Stella Polare" contro il buio della storia

    Tra teologia e cronaca: il Papa invita a riscoprire la Parola di Dio come forza dinamica per la Chiesa. Al centro dell’udienza anche il fermo monito contro l’antisemitismo e la vicinanza al Mozambico, travolto da inondazioni e colera. Un richiamo alla responsabilità.

    no_image

    Il Papa: per conoscere Dio dobbiamo accogliere "l'umanità integrale" di Gesù

    All’udienza generale, Leone XIV prosegue la riflessione sulla Costituzione conciliare "Dei Verbum" invitando a guardare a Cristo non come “canale di trasmissione” di concetti intellettuali, ma attraverso la sua sensibilità e le sue percezioni della realtà.

    no_image

    Papa Leone XIV: «Dio ci chiama amici, l’amicizia con Lui si nutre di ascolto e preghiera»

    All'udienza generale, Leone XIV riflette sulla Dei Verbum: attraverso Cristo, il rapporto tra Dio e uomo si trasforma in una "nuova alleanza" basata sull'amore. Il Papa esorta a coltivare questa amicizia quotidiana attraverso l'ascolto della Parola e una preghiera che riveli noi a noi stessi.

    no_image

    Il Papa inizia un nuovo ciclo di catechesi alle udienze dedicato al Vaticano II

    Si intitola "Il Concilio Vaticano II attraverso i suoi documenti”. Ai circa 7mila fedeli radunati nell’Aula Paolo VI Leone spiega che lo scopo è “riscoprire la bellezza e l’importanza di questo evento ecclesiale” e trovare “vie e modi” per attuarne le intuizioni, perciò “sarà importante conoscerlo”.

    no_image

    Il Papa: "Affidiamo tutto alla Provvidenza di Dio"

    L'ultima udienza generale dell'anno è occasione di ricordi e bilancio per Leone: dai tanti pellegrini giunti a Roma per il Giubileo agli inquietanti scenari di guerra, i segni di speranza e di preoccupazione a conclusione del 2025 ripresi dal Pontefice.

    no_image

    Leone XIV: evitare il "frenetico attivismo" che delude e svuota la festa del Natale

    Nei saluti ai pellegrini riuniti in Piazza San Pietro per l’udienza generale, il Papa richiama il valore culturale, artistico e di fede del presepe ed esorta a ritagliarsi spazi di tempo per prepararsi all’attesa di Gesù, “tesoro della nostra vita”.

    News più lette