Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • Il Papa denuncia i lager in Libia per i migranti

    Forte la denuncia del Papa insieme alla sua accorata preghiera per le condizioni dei migranti in Libia. Ne ha parlato al termine della preghiera dell'Angelus del 24 ottobre 2021. "
    Esprimo la mia vicinanza alle migliaia di migranti, rifugiati e altri bisognosi di protezione in Libia: non vi dimentico mai; sento le vostre grida e prego per voi. Tanti di questi uomini, donne e bambini sono sottoposti a una violenza disumana. Ancora una volta chiedo alla comunità internazionale di mantenere le promesse di cercare soluzioni comuni, concrete e durevoli per la gestione dei flussi migratori in Libia e in tutto il Mediterraneo". Ed ha successivamente commentato " E quanto soffrono coloro che sono respinti! Ci sono dei veri lager lì. Occorre porre fine al ritorno dei migranti in Paesi non sicuri e dare priorità al soccorso di vite umane in mare con dispositivi di salvataggio e di sbarco prevedibile, garantire loro condizioni di vita degne, alternative alla detenzione, percorsi regolari di migrazione e accesso alle procedure di asilo. Sentiamoci tutti responsabili di questi nostri fratelli e sorelle, che da troppi anni sono vittime di questa gravissima situazione". Bergoglio ha chiesto ai fedeli in piazza di pregare in silenzio con lui per questi migranti.

    Precedentemente il Papa aveva ricordato la Giornata missionaria mondiale che si celebra il 24 ottobre e beatificazioni e canonizzazioni avvenute nella stessa data nel mondo.

    News correlate

    Il Papa all'Angelus: diffidiamo dei “surrogati di felicità”, la gioia sta nell'essere amati da Dio

    All’Angelus Leone XIV indica nell’importanza attribuita a consenso e visibilità la causa di stili di vita e relazioni “effimeri” e “deludenti”: non sprechiamo tempo ed energie inseguendo “ciò che è solo apparenza”, accontentiamoci del necessario e amiamo "le cose semplici e le parole sincere".

    Leone XIV: nel buio e nei conflitti della vita, il Battesimo è luce e riconciliazione

    All'inizio del Tempo Ordinario, il Papa all'Angelus, con una piazza San Pietro gremita di 25 mila fedeli, si sofferma sul "sorprendente progetto d’amore per l’intera umanità".

    Il Papa all'Angelus: “Nella luce del Natale del Signore, continuiamo a pregare per la pace”

    All'Angelus dell'ultima domenica dell'anno, il Pontefice sottolinea che "il mondo, purtroppo, ha sempre i suoi Erode", con le conseguenze di solitudine, disperazione, divisioni e conflitti. E lancia un appello: “Nella luce del Natale del Signore, continuiamo a pregare per la pace”.

    Il Papa: "Oggi chi sceglie la via disarmata di Gesù è spesso ridicolizzato"

    Nella festa di Santo Stefano martire, Leone richiama il valore degli operatori di pace come il Cristo e i martiri, spesso non compresi nel mondo di oggi. Il valore controcorrente della fratellanza, sottolineato come invito ai cristiani a viverla anche quando ci sono incomprensioni.

    Leone XIV: Cristo dà voce agli oppressi e vince l'ideologia che rende sordi alla verità

    All’Angelus il Papa commenta il Vangelo di Matteo e ribadisce che Gesù continua a parlarci attraverso i poveri, gli ultimi e i malati. Come Giovanni Battista, in carcere, a causa della sua predicazione, esorta a non perdere la speranza e a restare "una voce libera in cerca di verità e giustizia"

    Il Papa all'Angelus: la storia non è già scritta dai potenti del mondo

    Dalla finestra del Palazzo Apostolico vaticano, nella catechesi dell’Angelus Leone XIV ricorda che Dio viene a regnare non per dominare l'uomo ma per liberarlo. E invita, in Avvento, a essere ciascuno “una piccola luce, se accoglie Gesù, germoglio di un mondo nuovo”.

    News più lette