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Mer 28 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
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  • Leone XIV all'Angelus domenicale

    Leone XIV: nel buio e nei conflitti della vita, il Battesimo è luce e riconciliazione

    Quant’è bello celebrare come un’unica famiglia l’amore di Dio, che ci chiama per nome e ci libera dal male!

    Tutta la Trinità si fa presente nella storia. È accaduto quando Gesù si è fatto battezzare nelle acque del fiume Giordano: lo Spirito Santo discese sul Figlio di Dio e, attraverso di Lui, il dono della salvezza arriva all'uomo. È quanto ricorda il Pontefice oggi, 11 gennaio, nella catechesi dell'Angelus pronunciato dopo il rito dei Battesimi, in Cappella Sistina, a 20 bambini figli di dipendenti vaticani.

    LEGGI QUI IL TESTO INTEGRALE DELL'ANGELUS DI PAPA LEONE XIV

    Dio non guarda il mondo da lontano

    C'è uno sguardo divino sull'umanità che è attento, costante e misericordioso. Il mistero di Dio fattosi uomo dice di una relazione in cui non c'è distanza ma ascolto, presenza.

    Carissimi, Dio non guarda il mondo da lontano, senza toccare la nostra vita, i nostri mali e le nostre attese! Egli viene in mezzo a noi con la sapienza del suo Verbo fatto carne, coinvolgendoci in un sorprendente progetto d’amore per l’intera umanità.

    Gesù viene per servire, non per dominare

    Il Papa sottolinea la dimensione dell'incarnazione che caratterizza la fede cristiana: "Nella sua santità il Signore si fa battezzare come tutti i peccatori, per rivelare l’infinita misericordia di Dio".

    Il Figlio Unigenito, nel quale siamo fratelli e sorelle, viene infatti per servire e non per dominare, per salvare e non per condannare. Egli è il Cristo redentore: prende su di sé quello che è nostro, compreso il peccato, e ci dona quello che è suo, cioè la grazia di una vita nuova ed eterna.

    Il Battesimo è luce, testimoniarlo con gioia e coerenza

    Il Successore di Pietro invita a riscoprire il valore profondo del Battesimo, soprattutto oggi: è un "grande dono ricevuto". Esorta a impegnarci testimoniandolo "con gioia e con coerenza". È linfa vitale, in particolare nelle desolazioni della vita:

    Nelle ore buie, il Battesimo è luce; nei conflitti della vita, il Battesimo è riconciliazione; nell’ora della morte, il Battesimo è porta del cielo.

    fonte: vaticannews

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