Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Sab 31 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • no_image

    Il Papa: "Dio è come una mamma che ci capisce guardarndoci negli occhi"

    In una Roma primaverile tornano le udienze del Papa in piazza San Pietro dopo il lungo periodo invernale dove si sono svolte nell'aula Paolo VI. Francesco  continua il ciclo di catechesi sul Padre Nostro incentrando la sua meditazione sulla prima invocazione della preghiera, “Sia santificato il tuo nome”.

    Le 7 domande del Padre Nostro

    “Le domande del Padre nostro sono sette, -ha spiegato il Papa- facilmente divisibili in due sottogruppi. Le prime tre hanno al centro il Tu di Dio Padre; le altre quattro hanno al centro il noi e le nostre necessità umane. Nella prima parte Gesù ci fa entrare nei suoi desideri, tutti rivolti al Padre: sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà; nella seconda è Lui che entra in noi e si fa interprete dei nostri bisogni: il pane quotidiano, il perdono dei peccati, l’aiuto nella tentazione e la liberazione dal male”.

    Una preghiera che" non moltiplica parole vane"

    Per il Papa, la preghiera del Padre Nostro “nella sua semplicità ed essenzialità, educa chi lo prega a non moltiplicare parole vane, perché – come Gesù stesso dice – il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate. Dio è come quelle mamme a cui basta uno sguardo per capire tutto dei figli: se sono contenti o tristi, se sono sinceri o nascondono qualcosa”.

    Francesco ha poi proseguito: “È per questo che preghiamo dicendo: 'Sia santificato il tuo nome!' In questa domanda – la prima! – si sente tutta l’ammirazione di Gesù per la bellezza e la grandezza del Padre, e il desiderio che tutti lo riconoscano e lo amino per quello che veramente è. E nello stesso tempo c’è la supplica che il suo nome sia santificato in noi, nella nostra famiglia, nella nostra comunità, nel mondo intero”.

    Il Papa ha poi concluso: “La santità di Dio è una forza in espansione, e noi supplichiamo perché frantumi in fretta le barriere del nostro mondo è proprio il male che affligge l’uomo. La preghiera scaccia ogni timore. Il Padre ci ama, il Figlio alza le braccia affiancandole alle nostre, lo Spirito lavora in segreto per la redenzione del mondo. Noi non vacilliamo nell’incertezza. Una cosa è certa: è il male ad avere paura”.

    fonte: acistampa/red

    News correlate

    no_image
    COMMENTO

    Leone XIV: catechesi che parlano al cuore

    A due mesi dall'elezione uno sguardo agli interventi maggiormente "popolari" del Papa: le catechesi alle udienze generali del mercoledì, appuntamenti che in questi giorni sono in pausa estiva. Alcune osservazioni da una nostra condivisione di frammenti di questi testi in chat.

    no_image

    Francesco all'udienza: "La pace va cercata sempre e comunque"

    "È dedicata alla settima beatitudine, quella degli “operatori di pace”, che vengono proclamati figli di Dio" l'udienza generale di mercoledì 15 aprile, svoltasi nella Biblioteca del Palazzo Apostolico Vaticano.

    no_image

    I delegati della Rete mondiale di preghiera ricevuti dal Papa

    “Possiamo fare tante cose ma senza preghiera la cosa non va”. La preghiera è, infatti, il cuore della missione della Chiesa. Lo ricorda stamani Papa Francesco alle circa 6mila persone festanti riunite, fin dalla prima mattina, in Aula Paolo VI, che incoraggia a proseguire nella loro strada. Appartengono a 52 delegazioni dei cinque continenti della Rete Mondiale di Preghiera del Papa, giunti a Roma per celebrare il 175.mo anniversario della nascita e il 10.mo della rifondazione, approvata nel 2014 da Papa Francesco.

    no_image

    Il Papa: "In Romania l'unità dei cristiani è firmata col sangue"

    L’incontro con il patriarca Daniel, le tre celebrazioni eucaristiche, la visita alla comunità rom a Blaj: ecco il sintesi i tre giorni di Papa Francesco in Romania. Di questo recente viaggio è tornato a parlare durante 'udienza generale. Si è soffermato, inoltre, sui sette martiri greco cattolici beatificati a Blaj.

    no_image

    Denis Mukwege, Premio Nobel per la Pace, oggi all'udienza generale

    Presente in Piazza san Pietro oggi tra i fedeli, il Nobel per la Pace 2018, Denis Mukwege, medico e attivista congolese che, a fine udienza, Papa Francesco ha salutato al “baciamano”. Si impegna in difesa delle donne che nella Repubblica Democratica del Congo sono vittime di stupro.

    no_image

    Il Papa torna sul Padre Nostro e spiega perchè Dio "non induce in tentazione"

    Francesco alla catechesi del mercoledì torna sulla traduzione del Padre Nostro riprendendo il concetto che Dio non induce in tentazione ma semmai, come dice la traduzione approvata dai vescovi italiani, «Non abbandona alla tentazione». Per il 1° maggio, festa di San Giuseppe, il Pontefice ha pregato per chi non ha lavoro, «una tragedia mondiale di questi tempi».

    News più lette