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Sab 31 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
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    Il presidente della Confederazione incontrerà il Papa

    Il presidente della Confederazione Ignazio Cassis incontrerà papa Francesco il 6 maggio 2022 in Vaticano in occasione del giuramento delle guardie svizzere. Incontrerà anche l'arcivescovo Paul Gallagher, segretario per i rapporti con gli Stati, per discutere dei legami tra la Svizzera e la Santa Sede.
    Ignazio Cassis sarà accompagnato nella visita a Roma dalla presidente del Consiglio nazionale Irene Kälin e dal presidente del Consiglio degli Stati Thomas Hefti, ha comunicato il 2 maggio il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

    Alla cerimonia di giuramento saranno presenti anche altri rappresentanti politici, nonché rappresentanti dell'esercito svizzero e delle comunità cristiane. La Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) sarà rappresentata dal vescovo Felix Gmür, presidente della CVS, e dal vescovo Urban Federer, abate di Einsiedeln (SZ). Secondo la NZZ am Sonntag anche la pastora Rita Famos, presidente della Chiesa Evangelica Riformata Svizzera (EERS), farà parte della delegazione.

    Una relazione "storica e profonda"

    Le relazioni tra la Svizzera e la Santa Sede, così come la Guardia Svizzera, saranno al centro delle discussioni. I funzionari statali affronteranno probabilmente la questione della ricostruzione della caserma della Guardia Papale. Il progetto, che si stima costerà più di 50 milioni di franchi, è oggetto di una vasta campagna di raccolta di fondi, soprattutto in Svizzera. Anche il tema della nuova ambasciata svizzera in Vaticano sarà all'ordine del giorno.

    I legami tra i due stati sono stati recentemente rafforzati, in particolare attraverso la visita in Svizzera nel novembre 2021 del cardinale Pietro Parolin. Il Segretario di Stato vaticano disse allora che le relazioni tra la Svizzera e la Santa Sede erano "storiche e profonde".

    36 nuove guardie svizzere presteranno giuramento il 6 maggio, data della commemorazione del Sacco di Roma. Tra loro anche il ticinese Vincenzo Giglio, intervistato da catt.ch

    Nel frattempo la stampa oltre Gottardo ha pure anticipato la notizia dell'inaugurazione il 6 maggio dell'ambasciata svizzera presso la Santa Sede.

    Sul tema leggi anche: Il Ticino, ponte tra Svizzera e Santa Sede

    (cath.ch/com/arch/rz/catt.ch)

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