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Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
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  • Leon, Nicaragua: chiesa dell'Assunzione della Vergine Maria

    In Nicaragua non si possono portare Bibbie

    Nuovo atto del regime di Daniel Ortega e Rosario Murill, in Nicaragua, contro la libertà religiosa. Le autorità hanno vietato l’ingresso delle Bibbie in Nicaragua, una misura che colpisce direttamente i turisti e i viaggiatori che cercano di entrare nel Paese via terra.

    Il sito indipendente 100%Noticias ha confermato la restrizione, verificandola con fonti della compagnia di trasporti internazionali Tica Bus, che opera sulle rotte tra San José, capitale della Costa Rica, e Managua. La compagnia di trasporti è stata costretta ad affiggere avvisi ufficiali nelle stazioni degli autobus, avvertendo i passeggeri degli articoli che non possono essere introdotti nel Paese. Tra gli oggetti proibiti figurano Bibbie, libri, riviste, giornali cartacei e macchine fotografiche, oltre a coltelli, alimenti deperibili e droni. Anche l’organizzazione internazionale Christian solidarity worldwide (Csw) ha lanciato l’allarme su questa misura, che si aggiunge alle molte altre prese in questi anni. Per il sacerdote esiliato Edwin Román, il divieto della Sacra Scrittura non è un atto isolato né amministrativo, ma una decisione politica con profonde implicazioni spirituali e sociali. In dichiarazioni rilasciate sempre a 100% Noticias, Román ha affermato che la Bibbia contiene un messaggio che interpella il potere, denuncia l’ingiustizia e si schiera dalla parte del popolo oppresso: “Cristo è la parola che mette in discussione e libera. Per questo proibiscono al popolo di leggere, non solo testi religiosi, ma qualsiasi lettura che permetta di vedere un orizzonte diverso da quello che la dittatura vuole imporre”.

    fonte: agenziasir

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