Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • Bandiera di Israele

    Israele - Santa Sede: l'ambasciata israeliana fa un mezzo passo indietro dopo le critiche al cardinale Parolin

    Non “deplorevole” ma “sfortunata”: l’ambasciata israeliana presso la Santa Sede fa una mezza marcia indietro e corregge la traduzione dell’aggettivo utilizzata per bollare la dichiarazione del cardinale Pietro Parolin sulla reazione sproporzionata di Israele a Gaza.

    "ln riferimento al comunicato Stampa del 14 febbraio scorso si desidera precisare che il comunicato originale era in lingua inglese e successivamente è stato tradotto in italiano”, si legge in una nota dell’ambasciata guidata da Raphael Schutz. “In inglese il comunicato, in riferimento alle parole di Sua Eminenza il Cardinale Parolin, così recitava: 'It is a regrettable declaration'. Nella traduzione in italiano è stata scelta la parola 'deplorevole' che poteva anche essere tradotta in modo più preciso con 'sfortunata'". Secondo il Cambridge Dictionary, in realtà, “regrettable” si traduce “increscioso” o “spiacevole”.

    Leggi qui: Parolin chiede di fermare la carneficina a Gaza; Israele si sdegna

    News correlate

    Leone XIV riceve Mahmoud Abbas: stop al conflitto a Gaza e soluzione dei due Stati

    Prima udienza tra il Papa e il presidente dello Stato di Palestina nel Palazzo Apostolico vaticano. Ribadita l’urgenza di prestare soccorso alla popolazione civile di Gaza. Poi il ricordo del 10° anniversario dell’Accordo Globale tra Santa Sede e Stato di Palestina, siglato nel giugno 2015.

    Card. Parolin: “Inaccettabile ridurre le persone a vittime collaterali”. Leone XIV: “Ridurre l’odio, tornare a dialogare”

    Nel secondo anniversario dell’attacco di Hamas contro Israele, il cardinale Pietro Parolin, in un’intervista a Vatican News, condanna la spirale di violenza e chiede il rispetto del diritto umanitario. Papa Leone XIV commenta: “Sono stati due anni dolorosi, servono dialogo e pace”.

    Il Papa telefona ancora al parroco di Gaza

    Da Castel Gandolfo Leone XIV ha contattato anche questa settimana il parroco della Sacra Famiglia per farsi aggiornare sulla situazione, all'indomani dell'attacco di terra dell'esercito israeliano a Gaza City.

    Gaza, padre Romanelli: una benedizione la telefonata con il Papa, preghiamo per la pace

    Il parroco della Sacra Famiglia racconta, tramite un video condiviso con i media vaticani, la chiamata di ieri con il Pontefice, dopo l'ordine di evacuazione di Israele ai residenti di Gaza City.

    Il Papa riceve Herzog: urgente cessate il fuoco a Gaza e ingresso di aiuti umanitari

    Nell’udienza al presidente israeliano, analizzata la situazione in Medio Oriente e in particolare la tragedia nella Striscia: auspicata la liberazione di tutti gli ostaggi e ribadita da parte della Santa Sede la “soluzione dei due Stati come unica via d’uscita dalla guerra”.

    Nuovo appello del Papa per la Terra Santa: "Tutelare i civili; no allo spostamento forzato di gente"

    Al termine dell'udienza generale il Papa si è unito alla dichiarazione congiunta dei patriarchi greco-ortodosso e latino di Gerusalemme “che ieri hanno chiesto di porre fine a questa spirale di violenza, di guerra e di dare priorità bene comune delle persone”.

    News più lette