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Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
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    La Bibbia, il libro più letto da sempre, attira molto anche i ticinesi

    Possono essere settimanali o mensili, organizzati attorno a un testo di commento della Bibbia che guida la riflessione oppure gestiti in forma «libera», con o senza la presenza di un sacerdote: sono i gruppi di lettura del testo sacro che, con gli anni, si sono capillarmente diffusi su tutto il territorio ticinese. L’approccio al testo biblico può essere diverso tanto quanto sono vari i gruppi che si ritrovano; spazia dalla lettura esegetica – l’analisi minuziosa del testo originale – alla lettura più «spirituale». A livello mondiale, la Bibbia è da sempre il libro più letto al mondo, con quasi 4 miliardi di copie stampate e vendute negli ultimi 50 anni.

    Assaporare la Parola

    È quello che accade, ad esempio, durante il «Club del Vangelo», organizzato dall’Azione cattolica ticinese (ACT) al Centro pastorale S. Giuseppe, ogni mercoledì sera dalle 18 alle 19. Con l’ausilio dell’agile volume «Di una cosa sola c’è bisogno» (ed. Ave), i partecipanti vengono invitati ad immedesimarsi con i personaggi del testo biblico. «Ti devi chiedere chi sei nella scena evangelica. In questo modo incontri Gesù come persona», ci spiega Luigi Maffezzoli dell’ACT. Un’altra caratteristica del gruppo è quella di non essere guidato dalla figura di un prete. «È auspicabile che i sacerdoti siano presenti, ma tra di noi diventano semplici lettori della Bibbia e come chiunque scambiano le loro idee».

    Una nuova consapevolezza

    Altre iniziative nascono per volontà specifica dei singoli parroci, spesso perché, come ci spiega don Pio Camilotto, parroco a Minusio, «il principale beneficiario di questi momenti sono io, come prete. Da quando, anni or sono, iniziai con queste proposte, ho notato crescere in me una consapevolezza sempre più forte del testo biblico». Don Pio ha pensato di proporre una lettura «continuata» della Scrittura, partendo, anni fa, dall’Apocalisse, per giungere oggi a leggere san Giovanni, «il fiore del Vangelo», come lo definiva Origene, padre della Chiesa. Gli incontri si tengono in forma «doppia»: sempre al giovedì, alle 14.30 o alle 20.30.

    I giovani e il testo sacro

    A pochi chilometri di distanza, qualcosa di analogo accade invece ogni lunedì, dalle 20.30 alle 21.30, nel Locarnese, su iniziativa di don Carmelo Andreatta, arciprete a Locarno. Il gruppo ha una caratteristica specifica: «È intergenerazionale. Abbiamo ventenni che ci raggiungono per condividere le loro impressioni con gli anziani». A Locarno, la riflessione sul testo biblico è condotta con l’ausilio di alcuni strumenti didattici: l’anno scorso i libri di Ermes Ronchi, quest’anno «Ogni storia è una storia sacra» del teologo Paolo Scquizzato (ed. Paoline).

    La curiosità di approfondire

    Più «esegetica» la lettura offerta ogni ultimo martedì del mese, dalle 20 alle 22, ai parrocchiani della Collegiata di Bellinzona. Ci dice il parroco don Pierangelo Regazzi: «Ho pensato di proporre la lettura del Vangelo domenicale, partendo dall’analisi, parola per parola, del testo greco originale. Un lavoro che diventa interessante quando troviamo degli scarti con la traduzione».

    È proprio accogliendo una sfida analoga, che don Fiorenzo Maritan ha inserito nelle proposte di approfondimento della parrocchia di Biogno-Breganzona una serie di incontri, tenuti dall’avvocato Carlo Baggi, sul Qohelet. Come ci spiega l’avvocato Baggi, «si tratta di un libro la cui portata spirituale è spesso difficile da cogliere. Il suo autore sembra dibattersi tra sentimenti fatalistici al limite della negatività. Ovviamente queste sensazioni possono sorgere se ci si limita al significato letterale del testo. Lo studio del testo originale permette di cogliere il messaggio che il Qohelet offre ai lettori di ogni tempo». Gli incontri si tengono ogni mercoledì dalle 20.30, presso il Centro parrocchiale di Breganzona.

    ABSI e Salita dei Frati: due proposte in tema

    L’Associazione biblica della Svizzera italiana, che conta ad oggi quasi 400 membri, sta offrendo una lettura ecumenica del Vangelo di Matteo. Gli incontri si svolgono ogni martedì dalle 14.45 alle 16.30 nel Luganese. Il corso può essere seguito anche online. Informazioni: info@absi.ch. La Biblioteca Salita dei Frati di Lugano, invece, proporrà 3 conferenze sul rapporto tra Bibbia e letteratura il 26 novembre, il 3 dicembre e il 10 dicembre, sempre alle 20.30. Nel primo incontro il prof. Castoldi parlerà di Giovanni Pascoli e la Bibbia. Gli incontri su www.bibliotecafratilugano.ch.

    Laura Quadri

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