Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • Alcune opere di Francesco Attardo esposte alla Masseria

    La mostra "Donna, sogno di Luce" al Centro sociale Bethlehem presso la Masseria della solidarietà di Lugano

    Tra le tante iniziative che ruotano attorno alla Fondazione Francesco e al Centro Sociale Bethlehem presso la Masseria della solidarietà a Lugano in queste settimane c’è anche la mostra “Donna, sogno di luce” dell’artista italiano Francesco Attardo. L’esposizione che è soprattutto a scopo benefico a favore della Fondazione Francesco il cui direttore è il cappuccino fra Martino Dotta e dell’ACLI di Lugano, affronta il tema della violenza sulle donne, anche attraverso il linguaggio simbolico non figurativo dell’arte astratta, invitando ad una riflessione profonda e personale.

    Alcuni redattori di Comec (catholica,catt.ch,Strada Regina e Chiese in diretta) sono stati a pranzo il 22 dicembre al Centro Sociale e poi, introdotti da Fra Martino, hanno visitato la struttura e l’esposizione.

    La mostra

    L’artista Francesco Attardo raffigura la tematica della violenza contro le donne usando l’arte astratta e alcune scultura di arte figurativa. Riguardo alle tele Attardo usa la potenzialità espressiva di tele estroflesse nelle quali evoca l’impronta emotiva: fratture visive, tensioni cromatiche, linee spezzate si fanno metafora di identità violate. “Ogni suo quadro ‘estroflesso’ - scrive Emanuela Rindi nell’opuscolo di presentazione della mostra - è un campo di forze tra visibile e invisibile, tra dolore e possibilità di rinascita.

    Altre immagini della giornata

    Accanto alle tele astratte sono esposte anche alcune sculture recentissime di matrice più figurativa, per quanto evocativa, ispirate all’immagine della donna albero e quindi vita. Figure simbolo di resilienza e di trasformazione. “Le radici della donna raffigurata - spiega la Rindi - affondano in un terreno fatto di memoria, di sofferenza, di silenzi forzati, mentre i suoi rami si protendono verso un altrove possibile, aperto alla Luce. Non c’è resa in questa figura: anzi resistenza”. Un progetto artistico quindi dal forte valore comunicativo e simbolico che non per niente è stato inaugurato in occasione della Giornata mondiale contro la violenza alle donne e resterà presente alla Masseria fino all’Epifania. Il progetto mostra pure come anche l’arte di questo tipo sia capace di trasformarsi in un significativo, inatteso e prezioso atto di cura.

    Il Centro Sociale Bethlehem

     La gestione del Centro sociale Bethlehem a Lugano è assicurata dalla Fondazione Francesco per l’aiuto sociale dal 2019. Lo scopo di tale iniziativa è di garantire continuità e consolidamento a questo genere di sostegno umanitario essenziale, trasferito dall'ottobre 2023 presso la Masseria della solidarietà di Cornaredo (Porza-Lugano). Il Centro sociale Bethlehem è uno spazio di ospitalità di base. Tramite un approccio informale e – nel medesimo tempo – professionale, si propone di rispondere a forme diverse di prima necessità. A chiunque è data la possibilità di usufruire di ascolto ed aiuto, indipendentemente dalla propria condizione sociale e legale, dal genere d’appartenenza, dall’origine nazionale o religiosa. Tra i servizi offerti figurano: colazione, pranzo e cena, orientamento sociale, doccia, bucato, cambio abiti e accesso a internet.
    Quanto al pranzo, è data la possibilità di ritirare porzioni di cibo pronte da asporto (dalle 12.30 alle 13.00) oppure di consumarlo in presenza (dalle 11.30 alle 13.00). La cena è servita dalle 18.00 alle 19.00 ed esiste anche la possibilità dell’asporto.

    Infine, ricordiamo che il progetto sostenuto dal Rotary Club Lugano ha consentito il recupero architettonico e strutturale del complesso della Masseria di Cornaredo, comprensivo del torchio in essa contenuto – bene culturale protetto a livello cantonale – e conferisce nuova vita a uno spazio pregiato e situato nel cuore nel Nuovo Quartiere Cornaredo, da anni inutilizzato.

    News correlate

    L'associazione Gruppo Medaglia Miracolosa di Mendrisio attiva da 65 anni

    Con gesti semplici aiuta i più fragili. Attualmente è in corso l'azione "Un pane e un bicchiere di latte, a favore dei centri di accoglienza gestiti dalle Suore Missionarie Comboniane in Zambia e in Uganda. Domani, 18 gennaio, alle 15 la Messa per sottolineare l'anniversario.

    Lugano: Alla Facoltà di Teologia nasce un nuovo Istituto di Mariologia

    La proposta di fondazione, promossa dal prof. Manfred Hauke, è stata accolta lo scorso 26 novembre 2025 dal Consiglio di Facoltà. L'Istituto - che arricchirà la proposta della FTL, affiliata all'USI - sarà diretto da Hauke per il primo quadriennio.

    Noella Castiglioni e la sua associazione per aiutare le persone fragili in Congo

    Dalla perdita in un attacco violento, in Congo, del marito e di due figli è nata «Parsac Onlus»: una luce oltre il buio della sofferenza. Opera attualmente in una situazione difficile a causa delle violenze che imperversano nel Paese.

    Note di infinito: quando la musica racconta il desiderio profondo di felicità

    Un ciclo di tre incontri tra musica e testimonianza per riscoprire l’inclusione come esperienza di bellezza condivisa. Promossi da La Mongolfiera e dall’Accademia Musicale Donald Swann, gli eventi invitano a guardare la fragilità come luogo di senso e di felicità possibile per tutti. Primo appuntamento sabato 17 gennaio.

    Tradizione e solidarietà: il “pane di Somazzi” torna a nutrire la comunità

    Il 16 gennaio a Pregassona torna la storica distribuzione del pane del legato Somazzi. L'evento, promosso dalla Città di Lugano con Caritas Ticino, unisce la carità settecentesca alla moderna lotta allo spreco e all'inclusione sociale, coinvolgendo anche le scuole in un percorso educativo.

    Successo per il pranzo natalizio alla Masseria di Cornaredo

    L'iniziativa benefica presso il centro diretto da fra Martino ha coinvolto nell'organizzazione il gruppo Amici del Grott Mobil. Visite anche da parte delle autorità cantonali e comunali e del capo della polizia per gli auguri natalizi.

    News più lette