Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • La pace nel mondo incomincia in casa

    Il futuro dell’umanità dipende dal modo in cui madri e padri svolgono la loro missione educatrice. E’ quanto ha affermato il nunzio apostolico mons. Bernardito Auza, osservatore permanente della Santa Sede prezzo le Nazioni Unite, intervenendo ieri a New York ad un evento in occasione della Giornata mondiale dei genitori e incentrato sul tema: “L’impatto della buona genitorialità su bambini e società”.

    La famiglia è centrale per promuovere la pace

    La buona genitorialità di una madre e di un padre che si rispettano a vicenda – ha detto mons. Auza - è fondamentale per la formazione di bambini con cuori pacifici. E’ essenziale – ha aggiunto - per le più grandi speranze che la comunità internazionale si impegna a realizzare. Riferendosi al murale di Per Krohg, visibile nella sede delle Nazioni Unite, il nunzio ha ricordato il messaggio di questa opera: la famiglia - ha sottolienato - è determinante per la costruzione della pace.

    La buona genitorialità

    La buona genitorialità – ha spiegato inoltre mons. Auza – non è solo essenziale per la pace. E’ cruciale anche per lo sviluppo, per la difesa dei diritti umani e per il mantenimento degli accordi e dei trattati internazionali. La famiglia è anche la base per l’istruzione, la salute, l’uguaglianza. Il rispetto dei diritti umani fondati sulla dignità umana – ha osservato il presule – deriva in particolare dal modo in cui le persone imparano a rispettare i loro familiari. E’ a casa – ha spiegato mons. Auza – che le persone imparano a mantenere gli impegni reciproci.

    Futuro del mondo legato alle famiglie

    La pace nel mondo – ha affermato inoltre il presule – comincia con la pace in casa. Lo sviluppo sostenibile delle società è legato al lavoro di madri e padri. La scuola dell’amore familiare è il pilastro per la costruzione di una società in cui sia assicurato il rispetto della dignità e dei diritti umani. Il futuro del mondo – ha concluso mons. Auza – è legato alle famiglie: per questo, i genitori devono essere preparati, sostenuti e incoraggiati nello svolgimento del loro indispensabile ruolo.

    VaticanNews

    News correlate

    Terra Santa, tra ferite e speranza: il racconto di chi è rimasto

    Grazie alla voce di Miryam Bianchi produttrice del Centro Media della Custodia riviviamo i momenti più intensi di questo Natale in Terra Santa. Prosegue anche la Colletta della Diocesi di Lugano per la popolazione locale. Dalle Parrocchie del Mendrisiotto donati oltre 50 mila franchi.

    La Luce della Pace di Betlemme arriva anche in Ticino

    La Luce della Pace di Betlemme è arrivata a Lugano il 14 dicembre, portando anche in Ticino un simbolo di pace e speranza. Diffusa in oltre 30 Paesi, ricorda il vero significato del Natale e sostiene iniziative per persone con disabilità.

    Arriva la luce della Pace a Lugano

    Domenica 14 dicembre alle 17 arriva la Luce proveniente dalla Grotta della natività di Betlemme. L'oratorio e la parrocchia di Lugano propongono diversi momenti durante tutta la giornata per accompagnare il significativo appuntamento che in Svizzera accade per la 33esima volta.

    Oltre la cura: storie vere in Ticino di amicizia, accoglienza e speranza

    Una giornata di comunione, ascolto e speranza dedicata ai familiari curanti si terrà il 30 novembre al Centro Cittadella di Lugano. Testimonianze, momenti di riflessione, musica e condivisione per superare la solitudine e ritrovare forza nella cura reciproca.

    Eventi attorno alla pace per ritrovare lo sguardo sull’altro

    Lo scorso fine settimana si sono svolti due eventi all'insegna della pace, fra i quali anche una fiaccolata dal Centro città alla Cattedrale di Lugano che ha coinciso con il Giubileo diocesano per la pace.

    Giubileo per la Pace: fiaccolata, S. Messa e testimonianze internazionali a Lugano

    Il 23 novembre si terrà a Lugano il Giubileo per la Pace con fiaccolata, S. Messa e la donazione dell’ “albero della pace” al Liceo diocesano. Il 22 novembre, una "Serata per la pace" con ospiti internazionali e una "Cena di Gala solidale" arricchirà l’iniziativa dell’associazione Culture Ticino Network.

    News più lette