Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • La prima predica d'Avvento di padre Cantalamessa

    È “Maria nell’Annunciazione” il fulcro della prima predica di Avvento di padre Raniero Cantalamessa, nella Cappella Redemptoris Mater del Palazzo Apostolico, alla presenza di Papa Francesco. La Beata Vergine, sottolinea il predicatore della Casa Pontificia, ha vissuto l’Avvento “nella sua carne”. Sa cosa significa essere “in attesa” e può aiutare “anche noi ad attendere, in senso forte ed esistenziale, la venuta del nostro Redentore”.

    L’importanza della fede

    Maria “è la prima di coloro che hanno creduto senza aver ancora visto”. Dice il suo

    a Dio. Il suo atto di fede è “suscitato dalla grazia dello Spirito

    Santo”. L’immensa “scia dei credenti che formano la Chiesa” - sottolinea

    padre Cantalamessa - comincia con la fede di Maria. Essere nella sua

    scia significa comprendere che “la fede è la base di tutto”, “la prima e

    la più 'buo­na' delle opere da compiere”. La grazia infatti “non può

    operare, se non tro­va la fede ad accoglierla”.

    La fede è così importante perché è l'unica che mantiene alla grazia la sua gratuità. Grazia e fede: sono i due pilastri della sal­vezza; sono i due piedi per camminare o le due ali per volare. Non si tratta però di due cose parallele, quasi che da Dio venisse la grazia e da noi la fede, e la salvezza dipendesse così, in parti eguali, da Dio e da noi.

    Continua a leggere su VaticanNews.

    News correlate

    Leone XIV: il mondo non si salva affilando le spade ma nel perdono, accogliendo tutti

    Nella Solennità di Maria Madre di Dio, il Papa presiede la Messa nella Basilica vaticana e, all'inizio del nuovo anno, incoraggia a vivere "liberi e portatori di libertà, perdonati e dispensatori di perdono", aperti allo spirito di fratellanza "senza calcoli e senza paura".

    Il Papa alla Messa della notte di Natale: "Gli uomini non sono merce"

    Un forte richiamo alla dignità umana e una critica all'economia distorta sono stati al centro dell’omelia della notte di Natale pronunciata da Leone XIV. “Mentre un’economia distorta induce a trattare gli uomini come merce, Dio si fa simile a noi, rivelando l’infinita dignità di ogni persona”.

    Papa Leone XIV: "Cristo nostra speranza rimane sempre con noi"

    Il valore salvifico della nascita di Gesù, nelle parole del Papa che affida a Cristo un mondo in guerra: dal Medio Oriente all'Ucraina, dalla Cambogia in tensione con la Tailandia, passando per Yemen, America Latina e Africa. Tornano gli auguri del Papa in varie lingue.

    Il Papa in una scuola a Castel Gandolfo: il Natale invito a proclamare pace e unità

    Il 16 dicembre, nel pomeriggio, a sorpresa, Leone XIV ha assistito al concerto di Natale degli studenti della scuola pontificia di Castel Gandolfo. «A Natale "si può fare di più", - ha detto ai ragazzi - è vero, facciamo di più anche noi per proclamare la pace, l'amore e l'unità del mondo».

    Prediche d’Avvento, un invito ad attendere il Signore preparandogli la via

    Si terranno nell’Aula Paolo VI nei tre venerdì che precedono il Natale: domani, 5 dicembre, il 12 e il 19, dalle ore 9. A proporle, alla presenza del Papa, sarà il predicatore della Casa Pontificia, padre Roberto Pasolini.

    La Madonna è la Madre di tutti, non Corredentrice

    Il documento del Dicastero per la Dottrina della fede "Mater populi fidelis", approvato da Leone XIV, fa chiarezza sugli appellativi da usare per la Madonna. Si richiede speciale attenzione anche per “Mediatrice di tutte le grazie”.

    News più lette