Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • Installazione della stufa nella Cappella Sistina in vista del Conclave del 7 maggio 2025

    Le immagini dell'installazione della stufa in Cappella Sistina

    La Cappella Sistina si prepara per il Conclave che inizia mercoledì  7 maggio. Le immagini distribuite da Vatican Media documentano l'installazione della stufa e del comignolo avvenuta ieri mattina, 2 maggio.  È proprio da quel comignolo che, nei prossimi giorni, il mondo attenderà il segnale tanto atteso: la fumata bianca, segno dell'elezione del successore di Papa Francesco. Il comignolo, collegato a due stufe all’interno della Cappella, è il punto da cui escono le fumate: quella nera, quando ancora non si è raggiunta la maggioranza qualificata di due terzi e quella bianca quando l'elezione è avvenuta. 

    Sono previsti quattro scrutini al giorno, due al mattino e due al pomeriggio e dopo la 33.ma o 34.ma votazione, comunque, si passerà direttamente, e obbligatoriamente, al ballottaggio fra i due cardinali che avranno ricevuto il maggior numero di voti nell’ultima votazione. Anche in questo caso, però, sarà sempre necessaria una maggioranza dei due terzi. I due cardinali rimasti in lizza, non potranno partecipare attivamente al voto. Se per un candidato i voti raggiungono i due terzi dei votanti, l'elezione del Pontefice è canonicamente valida.

    Verso il conclave: installazione della stufa in Cappella Sistina

    News correlate

    "Un Conclave finito presto, abbiamo provato profonda gioia". Il card. Vesco racconta l'elezione

    Il vescovo di Algeri Jean-Paul Vesco racconta a "Famiglia Cristiana" come si è arrivati alla scelta del nuovo papa. «Quando abbiamo capito che lui era l'unica scelta possibile è scesa su di noi una gioia profonda. Viene dagli Stati Uniti ma non sarà l'ambasciatore di Trump e Vance».

    Leone XIV. Il miracolo di un "habemus papam" che unisce Nord e Sud del mondo

    In piazza San Pietro tra la folla nel momento della fumata bianca e quando il cardinale protodiacono annuncia l'habemus papam e poi arriva il Papa. Emozioni, le prime testimonianze sul nuovo papa raccolte tra giovani nord americani, peruviani e di Roma. Nel loro abbraccio, un mondo possibile.

    L'ultima intervista del cardinale Prevost su Francesco

    Vatican News ripropone quanto detto dall'allora cardinale Robert Prevost in occasione della morte di Papa Francesco che aveva conosciuto quando era arcivescovo di Buenos Aires.

    Leone XIV: sportivo, poliglotta, pastore universale

    Papa Leone XIV, al secolo Robert Prevost, è un pastore vicino alla gente, multilingue e con esperienza internazionale. Accolto con commozione, è descritto come uomo di fede, dialogo e unità. La sua elezione ha suscitato gioia e speranza.

    Leone XIV, il primo pontefice statunitense e peruviano. Le prime parole: “la pace sia con tutti voi”

    Il cardinale protodiacono, Dominique Mamberti, ha annunciato il nome del 267° Pontefice, eletto alle 18.07 al quarto scrutinio durante il 76° Conclave – il più affollato della Chiesa – da 133 cardinali elettori riuniti da ieri pomeriggio in Conclave nella Cappella Sistina.

    I giovani e il Conclave: la loro preghiera e le loro attese da piazza San Pietro

    Tantissimi giovani sono a Roma in pellegrinaggio giubilare: gruppi parrocchiali, scolaresche, associazioni. Da piazza san Pietro, Cristina Vonzun raccoglie alcune voci e incontra anche i giovani della missione albanese di Lucerna.

    News più lette