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    Mons. Gmür e mons. Bonnmain hanno incontrato il Papa sul tema abusi

    Mercoledì, papa Francesco ha ricevuto in udienza il presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS), il vescovo Felix Gmür, e il vescovo di Coira, Joseph Bonnemain, incaricato per la CVS del dossier sugli abusi sessuali. La notizia dell'incontro è stata resa nota il 15 novembre dall'ANSA. In serata del 15 novembre è arrivata una precisazione da parte della Conferenza dei vescovi svizzeri.

    La visita alla Santa Sede è stata l'occasione per presentare al Papa "in particolare la creazione di un tribunale penale e disciplinare nazionale, la conservazione dei fascicoli relativi ai casi di abuso e l'accesso agli archivi della Chiesa. Durante questo scambio, le richieste della CVS sono state ascoltate e prese in considerazione. La CVS è lieta che le misure adottate possano essere attuate progressivamente" ha dichiarato la CVS in un comunicato stampa.

    Il rapporto dell'Uni di Zurigo e le misure dei vescovi svizzeri

    Un rapporto pubblicato il 12 settembre 2023 dall'Università di Zurigo e commissionato agli esperti dell'università dai vescovi svizzeri ha rivelato l'esistenza di almeno 1002 casi di abusi sessuali nella Chiesa cattolica svizzera, commessi dal 1950 ad oggi da oltre 500 sacerdoti o dipendenti della Chiesa. È stata denunciata una "cultura del silenzio". La creazione di un tribunale penale ecclesiale locale, consentire ai ricercatori dell'università di Zurigo gli accessi agli archivi della Sede Apostolica nonchè la conservazione della documentazione negli archivi delle Diocesi per sempre dopo che lo studio di Zurigo e i vescovi non vogliono che siano più soggetti a distruzione, fanno parte delle misure fissate di recente dai vescovi svizzeri.

    Leggi anche: misure dei vescovi svizzere dopo la pubblicazione della prima fase dello studio pilota dell'Università di Zurigo

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