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  • Singapore: incontro leader cristiani e taoisti presso la cattedrale del Buon Pastore

    Mons. Machado: Crisi dell’etica a livello mondiale, servono risposte dalle religioni

    Leader cristiani e taoisti asiatici e europei si sono incontrati a Singapore per dialogare sulla “dimensione etica” nei rispettivi credo religiosi. Ad AsiaNews mons. Felix Machado, presidente dell’Ufficio per l’ecumenismo e gli affari interreligiosi della Federazione delle Conferenze episcopali asiatiche (Oeia-Fabc), ribadisce la necessità che “la religione risponda alla crisi [dell’etica] attuale”. Per l’arcivescovo di Vasai, l’incontro è servito anche “imparare molto sulla ricca tradizione del taoismo e sulla situazione della religione in Cina”.

    L’incontro, dal titolo “Etica cristiana e taoista in dialogo”, era sponsorizzato dal Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso, dall’arcidiocesi di Singapore e dalla Federazione taoista di Singapore. L’evento si è svolto dal 5 al 7 novembre presso la cattedrale del Buon Pastore. Ai lavori hanno preso parte 60 partecipanti (30 cristiani e 30 taoisti) provenienti da Cina continentale, Francia, Svizzera, Malaysia, Taiwan e Corea del Sud.

    Mons. Machado riporta che “sono stati affrontati vari temi: crisi dell’etica e speranza per il domani; risposte cristiana e taoista alla crisi dell’etica; istituzioni sociali e trasformazione della persona umana; sviluppo spirituale e coltivazione di sé; etica globale e interdipendenza degli esseri umani”.

    Secondo l’arcivescovo, i lavori della conferenza sono stati caratterizzati da “un clima cordiale e amichevole” che ha consentito “di conoscere l’essenza di entrambe le tradizioni religiose”. Al termine dei lavori, conclude, è stata ribadita “la necessità di collaborare insieme in futuro; abbiamo riconosciuto che l’attuale crisi etica richiede una riscoperta dei valori universali basati su giustizia sociale, ecologia integrale, dignità della vita umana in ogni stadio e circostanza; affermiamo che nessuno può sfuggire alla responsabilità morale di trasformare le ingiuste strutture socio-economiche, politiche, culturali, religiose e legali”.

    (Asia News)

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