Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Sab 31 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • no_image

    Mons. Morerod ribadisce il desiderio di riflettere su una riduzione delle strutture nella diocesi di Losanna, Ginevra e Friborgo

    Nel foglio informativo diocesano del gennaio 2021, mons. Charles Morerod, Vescovo di Losanna, Ginevra e Friburgo (LGF), ribadisce la sua volontà di ridurre le strutture della diocesi. Un'azione volta a far sì che "più tempo venga dedicato alla missione".
    Nella “Parola del Vescovo”, Mons. Morerod scrive, sottolineando il percorso di accelerazione provocato dalla pandemia. “La pandemia ci mette ora in una situazione che pensavo di vedere arrivare tra 10 o 20 anni. Si vedono delle riscoperte o scoperte religiose ma anche un relativo allontarnarsi, piu o meno relativo, che è accelerato. Infatti quello che avevo previsto alla fine del 2014, al termine dei miei "Orientamenti e percorsi pastorali", non mi sembra più rinviabile a tempo indeterminato". Secondo Morerod è necessario trovare il modo per ridurre le strutture a quello che è veramente necessario al fine di dedicarsi alla missione, "nella quale troviamo la nostra gioia!", scrive il vescovo di LGF.

    Una camicia di forza a volte troppo pesante
    A questi progetti di riforma il vescovo aveva già accennato all'inizio di dicembre 2020, attraverso diversi media. I suoi commenti sulla proposta di drastica riduzione del numero dei sacerdoti e sulle questioni riguardanti i sacerdoti stranieri avevano suscitato scalpore nella diocesi. Monsignor Morerod spiega: “Non credo di essere l'unico a scoprire che a volte siamo presi in una camicia di forza troppo pesante, anche se non tutti la identifichiamo allo stesso modo … Questa situazione ha prodotto in me un'impazienza che mi fa muovere il coperchio della pentola. A volte "goffamente" (cosa di cui mi dispiace - ammette il presule), e molti di voi hanno visto i movimenti del coperchio negli ultimi mesi ”. Questo non toglie che mons. Morerod si dica certo delle necessità dei suoi propositi.

    Il vescovo sottolinea che il processo di cambiamento che auspica e che la pandemia accelera nella sua urgenza è ancora lento perché c'è “in parte la necessità di non buttare via il bambino con l'acqua sporca: buone le "strutture" che ci permettono di incontrarci per discernimento comune e per la gioia di stare insieme. Resta il fatto che la lentezza di queste strutture non può mascherare all'infinito un'emergenza”. (cath.ch/com/rz/red)

    News correlate

    no_image

    Missio Svizzera: l’azione dei Cantori della Stella per i bambini del Bangladesh

    Con il motto “La scuola al posto della fabbrica”, Young Missio, dando avvio all'annuale iniziativa dei Cantori della Stella, invita tutti i bambini della Svizzera a impegnarsi contro lo sfruttamento del lavoro minorile, scoprendo il valore della solidarietà e traducendo la fede in azione.

    no_image

    Festa a Mariastein per il nuovo abate, padre Ziegerer. La fotogallery

    La solenne S. Messa e la benedizione sono state presiedute da mons. Felix Gmür, vescovo di Basilea. Presenti anche diverse autorità politiche, riconoscendo l'importanza dello storico luogo di pellegrinaggio per il Cantone e la Svizzera.

    no_image

    La carica dei 5'000: chierichetti da tutta la Svizzera in festa a San Gallo

    Oltre 5.000 giovani chierichetti, provenienti da tutta la Svizzera, hanno festeggiato domenica scorsa, dopo 7 anni dall’ultima edizione, lo “Swiss Minifest” di San Gallo, la Festa loro dedicata dall'Ufficio di lingua tedesca per la cura pastorale dei ministranti (Damp).

    no_image

    Quale futuro per abbazie e monasteri svizzeri: se ne è parlato in una tavola rotonda

    È tempo di reinventarsi. Anche gli ordini antichi possono evolversi. Ma come? Alcuni spunti sono emersi durante le discussioni del 13 agosto presso l'abbazia di Engelberg.

    no_image

    Diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo: al via uno studio per l’introduzione di un registro digitale del clero

    Ai colleghi della NZZ e poi alla RTS, mons. Charles Morerod ha spiegato che la Diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo sta studiando l’introduzione di un registro digitale che raccolga i dati dei sacerdoti. Il vescovo considera la misura un ulteriore strumento per la prevenzione degli abusi.

    no_image

    L'ex esperto svizzero delle finanze vaticane assolto a Zurigo

    René Brülhart, è stato assolto il 17 luglio 2025 da un tribunale di Zurigo dalle accuse di corruzione che gravavano su di lui. Già indagato dalla giustizia vaticana nel caso dell'«immobile londinese» (caso Becciu ndr), il giurista era stato condannato solo a una lieve ammenda.

    News più lette