Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • O'Malley: sugli abusi di vescovi ci vuole una politica chiara

    Il Cardinale Sean O’Malley, arcivescovo di Boston ha pubblicato una dichiarazione il 24 luglio sul sito della sua Arcidiocesi commenta il caso del Cardinale Theodore McCarrick, arcivescovo emerito di Washington, cui lo scorso 20 giugno è stato chiesto dal Papa di “non esercitare più il suo ministero episcopale” per accuse di abuso considerate attendibili. Ma – “questo ed altri casi - dice O'Malley - richiedono di qualcosa di più delle scuse”, e cioè “una forte e generale politica per affrontare le violazioni dei vescovi del voto del celibato, in caso di abuso dei minori e anche in casi che riguardano adulti”.

    Il Cardinale O’Malley, nella sua dichiarazione ricorda che gli articoli di stampa negli Stati Uniti riportano il comportamento “sessualmente improprio” del Cardinale McCarrick con molti adulti nonché le sue “violazioni per quanto riguarda il crimine di abuso dei minori”. Azioni che sono sempre, chiunque ne sia il perpetratore, “moralmente inaccettabili e incompatibili con il ruolo di un prete, un vescovo e un cardinale”.

    Il Cardinale O’Malley ricorda come “un caso, che riguarda un minore dell’arcidiocesi di New York, è stato trovato credibile e motivato”, mentre “un’altra accusa riguardo un minore è ancora oggetto di indagine”.

    Il presidente della Pontificia Commissione dei Minori dichiara che c’è ancora "un grande gap nella politiche della Chiesa sulla condotta sessuale e gli abusi sessuali”.

    Al di là della tolleranza zero, il Cardinale chiede “procedure più chiare per casi che coinvolgono vescovi”, con “protocolli trasparenti e concreti” perché sia resa giustizia alle vittime e si “risponda adeguatamente alla legittima indignazione della comunità”. La Chiesa – aggiunte il Cardinale O’Malley – ha bisogno “di una forte e generale politica per affrontare le violazioni dei vescovi del voto del celibato, in casi di abusi criminali di minori ma anche in casi che coinvolgono adulti”.

    Le vittime – prosegue l’arcivescovo di Boston – devono essere “lodate per aver messo in luce la loro tragica esperienza e devono essere trattate con rispetto e dignità”.

    Il Cardinale poi risponde ad alcuni articoli giornalistici che sottolineavano come, una volta informato del caso McCarrick da padre Boniface Ramsey nel 2015, avesse sottolineato che il caso non ricadeva sotto le prerogative della Pontificia Commissione per la Protezione dei Minori. Il Cardinale afferma di non aver ricevuto la lettera, e che comunque lo staff avesse determinato che le richieste non ricadessero nelle competenze della Pontificia Commissione da lui guidata.

    “La mancanza nel prendere queste decisioni minaccerà e metterà in pericolo la già indebolita autorità morale della Chiesa e potrà distruggere la fiducia di cui la Chiesa ha bisogno per svolgere il suo ministero tra i cattolici e avere un ruolo significativo nella società civile”, conclude il Cardinale O’Malley, che annuncia che porterà il tema all’attenzione dei suoi prossimi incontri con la commissione che presiede.

     fatti riguardanti l'anziano cardinale Mc Carrick sono  risalenti a cinquanta anni fa. 

    acistampa/red

     

    News correlate

    Il gruppo GAVA sostiene la ricerca di testimoni di abusi sessuali da parte dell'Università di Zurigo

    Il gruppo di ascolto per le vittime di abusi in ambito religioso si associa all'appello per la Svizzera italiana dei ricercatori del Dipartimento di Storia dell’Università di Zurigo per lo studio sugli abusi sessuali nel contesto della Chiesa cattolica in Svizzera dagli anni ’50 ad oggi.

    Rapporto abusi nella Chiesa dell'Uni di Zurigo: si cercano testimoni nella Svizzera italiana

    Prosegue il lavoro del Dipartimento di Storia dell’Università di Zurigo in merito allo studio sugli abusi sessuali nel contesto della Chiesa cattolica in Svizzera dagli anni ’50 ad oggi con un appello a testimoni nella Svizzera italiana. Il punto con la ricercatrice Vanessa Bignasca.

    Grande festa a Lugano per il Giubileo dei chierichetti e dei ministranti

    Oltre 200 chierichetti e ministranti da tutto il Ticino hanno partecipato al Giubileo diocesano a Lugano, tra gioco, scoperta e preghiera. Dall’Oratorio alla Cattedrale, una giornata di festa e di fede culminata con la Messa celebrata da mons. Alain de Raemy.

    L'Avvento per bambini e ragazzi: un nuovo prezioso sussidio della Pastorale giovanile

    Don Carlo Vassalli ci presenta i materiali elaborati in collaborazione con alcune Diocesi italiane, per vivere in famiglia e a scuola l'Avvento. I sussidi sono disponibili online e raccolgono spunti per la liturgia, la preghiera e momenti di condivisione sul tema annuale: "Accendere la pace".

    COMMENTO

    Lugano: una veglia in ascolto del dolore eloquente delle vittime di abusi

    Martedì 18 novembre al Sacro Cuore un centinaio di persone con il vescovo Alain hanno pregato per le vittime di questa piaga e si sono messe in ascolto della testimonianza di Daniel Pittet, il diacono permanente friburghese che da ragazzo subì violenza da un religioso.

    no_image

    Rapporto Meter: aumentano violenze su bambini da 0 a 3 anni

    Ad Avola, in provincia di Siracusa, è stata presentato presso la sede nazionale dell’Associazione “Meter Onlus” il Report 2016 su pedofilia e pedopornografia. Secondo lo studio si registra un’esplosione del deep web, la faccia nascosta della rete.

    News più lette