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Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
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  • Soldati israeliani

    Papa Francesco telefona al parroco di Gaza

    “Ieri ho parlato con Papa Francesco che mi ha manifestato la sua vicinanza e la sua preghiera per tutta la comunità ecclesiale di Gaza e per tutti i parrocchiani e abitanti”. A rivelarlo all'agenzia Sir è il parroco di Gaza, padre Gabriel Romanelli, attualmente bloccato a Betlemme, in attesa di fare rientro presso la sua parrocchia, la Sacra Famiglia, l’unica cattolica della Striscia. “Ho ringraziato il Pontefice per il suo appello alla pace in Israele e in Palestina di domenica scorsa all’Angelus – ha aggiunto il religioso -. Papa Francesco ha impartito la sua benedizione perché tutti sentano la sua vicinanza”. Attualmente la parrocchia di Gaza ospita 130 rifugiati e altri sono ospitati in strutture parrocchiali limitrofe. “I bombardamenti – racconta padre Romanelli, riferendo testimonianze dei suoi parrocchiani – sono continui e duri. Sale la paura per una invasione di terra”. Ricordiamo che a scatenare questa situazione è stato un tremendo attentando da parte delle forze palestinesi di Hamas a Israele.

    La piccola comunità cattolica intanto da sabato 7, giorno dell’attacco, si ritrova tutte le sere a pregare il Rosario per la Pace: “i fedeli si radunano in chiesa per la Messa e poi davanti al Santissimo pregano il Rosario. Per i bambini abbiamo pensato ad un piccolo oratorio, con la speranza di donare qualche momento di serenità in una situazione che si profila sempre più drammatica”. La possibile invasione terrestre annunciata da Israele, conclude il parroco, “sarebbe una carneficina. Combattere casa per casa, in un ambiente densamente popolato, avrebbe effetti devastanti su ambedue i contendenti”. Attualmente la parrocchia ospita 130 rifugiati e altri sono ospitati in strutture parrocchiali limitrofe.

    Drammatica dalla parrocchia la voce di suor Nabila Saleh, direttrice della locale “Rosary’s Sisters School” che conferma all'agenziasir le parole del parroco. “La situazione è molto grave, come mai accaduto fino ad oggi. Nella notte appena trascorsa i rombi degli aerei e gli scoppi delle bombe sono stati infernali. Abbiamo paura e non sappiamo cosa fare. Pregate per noi, pregate per la pace”: è la drammatica testimonianza della religiosa.

    La guerra

    Nel frattempo sono oltre 200 gli obiettivi colpiti nella notte dalle Forze di Difesa Israeliane (Idf) nella Striscia di Gaza dove continuano i bombardamenti, soprattutto nelle zone di Rimal e Khan Yunis. Al quarto giorno di guerra fra Hamas e Israele si aggiorna drammaticamente il bilancio dei morti e feriti: in Israele sono più di 900 e i feriti 2.600. I morti palestinesi nella Striscia ammontano a 687, tra cui 140 bambini. Sono 3.726 i feriti, secondo l’ultimo conteggio del Ministero della Salute gazawo. Attualmente Gaza è sotto assedio, considerato “illegittimo” dall’Onu, deciso da Israele che ha interrotto le forniture di elettricità, cibo e carburante, in ritorsione all’attacco del 7 ottobre.

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