Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • no_image

    Il Papa a Nettuno, Semeraro: “Gesto di ripudio di ogni guerra”

    «La pietà e la preghiera per le vittime delle guerre e delle violenze»; «la denuncia dell’inutilità delle guerre»; «la proposta della riconciliazione e della pace come vie da percorrere per la soluzione dei conflitti». Sono questi i “tre aspetti” da sottolineare nella scelta di Papa Francesco di recarsi oggi al Cimitero americano di Nettuno. A illustrarli all’agenzia Sir è monsignor Marcello Semeraro, vescovo di Albano, diocesi in cui ricade il Cimitero.

     

    «La visita del Papa - osserva il presule -, compiuta nel giorno della commemorazione di tutti i fedeli defunti, è anzitutto un gesto di pietà verso tutti coloro che sono morti a causa delle guerre e della violenza: persone la cui memoria è forse anche scomparsa, ma che meritano un ricordo e l’affidamento all’amore del Padre del cielo. È, ancora, un gesto di ripudio della guerra, di ogni guerra».

     

    Nel memoriale di Nettuno, sottolinea Semeraro, anche segretario del C9, «il Papa si fermerà in preghiera davanti alla tomba di un caduto anonimo. Oggi ci sono anche le guerre “anonime”, quelle cui non si vuol dare un nome, ma che sono guerre davvero! “Noi viviamo un’altra guerra mondiale, anche se a pezzi”, è un’espressione che ormai Francesco dice con frequenza. La preghiera del Papa, perciò, è pure una invocazione alla pace».

     

    Il vescovo ricorda le parole del Pontefice nel messaggio inviato il 7 luglio scorso ai partecipanti al G20 : come Benedetto XV che, quando infuriava la Prima Guerra mondiale, rivolse un appello ai capi delle nazioni belligeranti per fermare l’«inutile strage», così Francesco «ha parlato anch’egli di “inutili stragi” invocandone la fine; ha chiesto di fermare l’attuale corsa agli armamenti, rinunciando a coinvolgersi direttamente o indirettamente nei conflitti; ha invitato a risolvere in pace le differenze economiche e di trovare regole finanziarie e commerciali comuni che consentano lo sviluppo integrale di tutti».

    VaticanInsider

    News correlate

    no_image

    Terra Santa, tra ferite e speranza: il racconto di chi è rimasto

    Grazie alla voce di Miryam Bianchi produttrice del Centro Media della Custodia riviviamo i momenti più intensi di questo Natale in Terra Santa. Prosegue anche la Colletta della Diocesi di Lugano per la popolazione locale. Dalle Parrocchie del Mendrisiotto donati oltre 50 mila franchi.

    no_image

    Cacciari ospite a Strada Regina: “La pace non è assenza di conflitto, ma dialogo tra differenze”

    L'intervista completa questa sera su LA1 alle 18.35. Cacciari sarà poi ospite giovedì a Locarno, dove dialogherà, su invito delle Biblioteche cantonali e della Società Dante Alighieri di Locarno, con il professor Carlo Ossola, nell'ambito dell'iniziativa "Da Erasmo a Kant: un dialogo per la pace".

    no_image
    COMMENTO

    Ai bambini si può parlare della guerra?

    Don Emanuele di Marco, nella newsletter dell'Ufficio di istruzione religiosa scolastica (UIRS), affronta un tema di attualità: come parlare dei vari conflitti presenti nel mondo di oggi ai piccoli a scuola, durante l'ora di religione? Considerazioni valide non solo in aula. Webinar per docenti il 2 ottobre.

    no_image

    Bellinzona e Viganello: raccolta urgente di materiale per l'Ucraina

    L'iniziativa delle associazioni “Giardino dei bambini”-”Gruppo missionario San Michele” e della “Jv rescue”. Il materiale raccolto partirà il 6 ottobre grazie ad alcuni volontari.

    no_image

    «Madri per la pace» in Israele e Palestina

    Il racconto dalla Palestina di Layla, Elana e suor Azezet, voci raccolte dalla nostra redazione al «Meeting» di Rimini e che vanno in onda a Chiesa in diretta, domenica 14 settembre su Rete Uno alle 8.30, nella versione completa.

    no_image

    La Diocesi di Lugano continua la preghiera e la colletta per la Terra Santa

    Con un messaggio affidato ai social l'amministratore apostolico rilancia la duplice iniziativa concordata ad inizio luglio con il Patriarcato di Gerusalemme. Informazioni nell'articolo. Mons. Pizzaballa alla S. Messa a Gaza ieri: “Nonostante la distruzione, nei vostri cuori c’è vita”.

    News più lette