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    Preti ticinesi 45 minuti nei panni dei rifugiati

    «L’emozione più forte che ho provato in questa esperienza è il senso di smarrimento». Don Carlo Vassalli, vicario di Gordola e Lavertezzo Piano, è uno dei sacerdoti che ha partecipato all’escape room proposta al Centro Giovani di Viganello tra il 17 e il 20 marzo, nell’ambito della Settimana cantonale contro il razzismo.

    La Divisione Socialità della Città di Lugano (con Amnesty International, Fondazione Diritti Umani e Centro per la Prevenzione delle Discriminazioni) ha coinvolto l’associazione di Torino «Escape 4 Change» per realizzare un’attività innovativa: gruppi di sei persone restano chiuse per 45 minuti in una stanza, da cui devono uscire risolvendo vari enigmi. Il tema? La simulazione di un viaggio con dinamiche simili a quelle affrontate dai migranti per raggiungere l’Europa. E anche un gruppo di sacerdoti e collaboratori della Curia di Lugano ha affrontato la sfida (per la cronaca, centrando l’obiettivo di «uscire» dalla stanza entro il tempo limite). Oltre a don Carlo Vassalli, a un sacerdote milanese e a due laici, nel team c’erano anche don Marco Dania e don Italo Molinaro (parroci rispettivamente di S. Nicolao a Besso e del Sacro Cuore di Lugano). «All’inizio», racconta don Vassalli, «ci siamo ritrovati in questa stanza semibuia, con tante sollecitazioni: i documenti, i controlli delle guardie, la paura di rimanere soli… Abbiamo sperimentato, anche se in minima parte, ciò che vive una persona migrante. E tutti siamo cresciuti nella consapevolezza di quanto questi viaggi mettano alla prova».

    In totale, oltre 130 persone hanno partecipato all’escape room: «Persone attive nella società civile», raccontano gli organizzatori, «ma anche famiglie e pure qualche appassionato di giochi che non sapeva della settimana contro il razzismo. Tutti si sono divertiti, ma le reazioni sono state tante: c’è stato anche chi è uscito commosso dalla stanza». (GA)

    All'escape room proposta al Centro Giovani di Viganello sarà dedicata la puntata di Strada Regina di sabato 1° aprile (ore 18.35 RSI La1).

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