Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • Santa Sede: no a pena di morte, non si fa giustizia uccidendo

    Allo stato attuale, non vi sono prove sufficienti per dimostrare che la pena di morte abbia un effetto deterrente sulla criminalità. Così l’Osservatore Permanente della Santa Sede, l’arcivescovo Ivan Jurkovič, intervenuto ieri alle Nazioni Unite di Ginevra. Esprimendo apprezzamento per gli sforzi intrapresi in molti paesi per l’eliminazione della pena capitale, il presule ha rimarcato la sacralità della vita dal concepimento alla morte naturale e, citando Papa Francesco, ha ribadito che “anche un criminale ha il diritto inviolabile alla vita” .

    La giustizia umana è fallibile, la pena di morte irreversibile

    “La giustizia umana infatti - ha aggiunto l’arcivescovo - è fallibile, la pena di morte irreversibile” e a volte viene applicata anche su persone innocenti. Per questo motivo l’Osservatore Permanente presso le Nazioni Unite invita le autorità legislative e giudiziarie a cercare sempre di garantire la possibilità per i colpevoli di pentirsi e rimediare ai loro crimini. Mons. Jurkovič cita ancora il Papa: "Per uno Stato di diritto la pena di morte rappresenta un fallimento, perché obbliga uno Stato ad uccidere in nome della giustizia. Ma la giustizia non è mai raggiungibile attraverso l'uccisione di un essere umano”.

    Misure più umane per contrastare il crimine

    “Esistono misure più umane per affrontare il crimine”: il delegato della Santa Sede esprime questa convinzione invitando ad assicurare alla vittima il diritto alla giustizia e a al criminale la possibilità di cambiare vita. Questo - è la convinzione di mons. Jurkovič- favorirà lo sviluppo di una società più giusta ed equa, nel pieno rispetto della dignità umana”.

    Sì a detenzione più dignitosa e a processi equi e giusti

    Infine, ribadendo l’impegno della Santa Sede nel conseguire l’abolizione dell’uso della pena di morte e nel sostenere, come misura provvisoria, le moratorie stabilite dalla risoluzione dell'Assemblea Generale 2014, il presule ha invitato gli Stati membri a migliorare le condizioni di detenzione nel rispetto della dignità di ogni persona, indipendentemente dal crimine compiuto, e a garantire il diritto degli imputati ad un processo equo e giusto.

    News correlate

    Fisichella: pena di morte, cambiamento Catechismo in piena continuità col magistero

    La pena di morte è inammissibile: il Papa ha introdotto questa modifica nel Catechismo della Chiesa Cattolica, in perfetta continuità con gli insegnamenti dei Pontefici che lo hanno preceduto.

    Pena di morte: Sant’Egidio, dal Papa “ulteriore spinta” all’abolizione di questa “pratica disumana”

    “La decisione del Papa – si legge in un comunicato – è un’ulteriore spinta alla Chiesa e ai cattolici, a partire dal Vangelo, a rispettare la sacralità della vita umana e a impegnarsi in ogni continente e a ogni livello per l’abolizione di questa pratica disumana”.

    no_image

    Papa Francesco cambia il paragrafo del Catechismo sulla pena di morte

    La Chiesa insegna, alla luce del Vangelo, che «la pena di morte è inammissibile perché attenta all’inviolabilità e dignità della persona», e si impegna con determinazione per la sua abolizione in tutto il mondo. Questo il nuovo testo del Catechismo della Chiesa Cattolica sulla pena capitale.

    Pena di morte, è l’Africa ad aprire la via verso la scomparsa dei patiboli

    Il rapporto di Amnesty International 2017 sull'uso della pena capitale: Cina esclusa, sono state registrate meno di mille esecuzioni nel mondo, quasi tutte in sei Paesi: Usa, Giappone, Iran, Arabia Saudita, Iraq e Pakistan.

    Mons. Fisichella: per il Papa la pena di morte è contraria al Vangelo

    “Custodire” e “progredire”: è la strada che il Papa ha ricordato alla Chiesa intervenendo, ieri pomeriggio, all’incontro promosso dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.

    Dalle “sentenze divine” al “non uccidere” dei Papi, il magistero della Chiesa sulla pena di morte

    Gli appelli di Wojtyla, Ratzinger e Bergoglio all’abolizione di una pratica ancora diffusa nel mondo. Quel testo del Catechismo modificato dopo appena cinque anni.

    News più lette