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Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
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  • “I terroristi non fanno differenza tra musulmani e cristiani”

    KARIMA MOUAL

    «E’ un attacco vile che ha colpito ancora una volta vite innocenti. Un crimine contro tutti gli egiziani». È la ferma condanna del Grande Imam di Al Azhar, Mohammad Al -Tayyeb - la massima autorità religiosa del mondo sunnita e guida dell’università di Al Azhar al Cairo - per il doppio attacco terroristico a ben due chiese egiziane, e a pochi giorni dall’attesa visita di Papa Francesco. «Grande solidarietà alla Chiesa egiziana e vive condoglianze a Papa Tawadros e ai cristiani d’Egitto - continua il Grande Imam - perché quello che è accaduto è stato un attacco codardo ad opera di un gruppo derelitto che si è macchiato di crimini che Allah rifiuta».

    «Un gruppo, continua ancora il Grande Imam, che si è spogliato di ogni sentimento di umanità e di misericordia, allontanandosi dai valori della pace che tutte le religioni monoteiste contemplano. Questo crimine abominevole dimostra ancora una volta come il terrorismo abbia come obiettivo quello di compromettere la pace sociale, la sicurezza dell’Egitto e l’unità del nostro popolo. Per questo è necessario punire severamente chiunque osi mettere in pericolo la sicurezza del nostro paese e del nostro popolo, adottando posizioni forti ed immediate contro gli autori di questo crimine».

    «In Egitto viviamo insieme musulmani e cristiani. È una nazione che include tutti. Il terrorismo non fa differenza tra un musulmano o cristiano, il terrorismo non ha religione o patria». Come affrontare la minaccia? «Noi come Al-Azhar - spiega Al Tayyeb- in collaborazione con le istituzioni religiose siamo impegnati a condurre maggiori sforzi a livello locale regionale e internazionale per cercare di promuovere la cultura della convivenza , la rinuncia alla violenza e il terrorismo oltre che lo smantellamento di ideologie estremiste e quei gruppi che chiamano al martirio e Al Takfir. Abbiamo una grande determinazione ad andare avanti per la pace per tutta l’umanità».

    Certo questi due attentati non sono un buon bigliettino da visita, ma a fine mese Il paese accoglierà la Conferenza della Pace Mondiale, che è prevista ad Al-Azhar Al-Sharif, in presenza di un gran numero di leader religiosi e spirituali provenienti da tutto il mondo al fine di coordinare gli sforzi per affrontare gli estremismi e la diffusione del pensiero della cultura della convivenza.

    www.lastampa.it

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