Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Sab 31 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • no_image

    Chiese in Svizzera: oggi alle 10 suoneranno tutte le campane per chiedere la pace

    La Conferenza dei vescovi svizzeri, la Chiesa evangelica riformata della Svizzera e la Chiesa cristiana cattolica della Svizzera sono costernate per la sofferenza inflitta al popolo dalla guerra in Ucraina. In tutta la Svizzera suoneranno le campane su scala nazionale oggi, 9 marzo, alle ore 10. Raccomandano preghiere comuni e soffermarsi e sono un segno della solidarietà per tutte le azioni che servono alla pace, dell’aiuto d’urgenza sul terreno e l’accoglienza dei rifugiati. L'iniziativa comunicata in modo congiunto oggi dalle Chiese firmatarie è stata inoltrata ai parroci della diocesi di Lugano dal vicario generale Zanini che oltre a questa indicazione invita a partecipare a queste ed altre iniziative per la pace che saranno attivate in Ticino. Nel comunicato le tre Chiese nazionali " condannano la guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, che minaccia anche la pace in Europa. Sollecitiamo il presidente russo ad interrompere al più presto le azioni di guerra ed ad evitare ulteriori sofferenze. La nostra solidarietà è con tutto il popolo dell’Ucraina nelle sue paure e ansie.

    Oggi le campane delle chiese suoneranno quindi dalle 10.00–10.03 come protesta contro la guerra e per la pace in Ucraina. Durante lo scampanio, invitiamo tutti in Svizzera a soffermarsi per tre minuti ed a pregare per la pace.

    Molte persone vogliono apportare il loro aiuto alla situazione attuale. Le tre Chiese vedono due punti focali:

    • Fornire aiuti di emergenza in Ucraina e nei paesi vicini.

    • Essere disponibili ad accogliere i rifugiati in Svizzera.

    Così, le campane suoneranno mercoledì in segno di solidarietà con tutte le azioni che servono la pace, l’aiuto d’urgenza sul terreno e l’accoglienza dei rifugiati. La protesta e l’azione sono sostenute dalla preghiera personale così come dalle preghiere comuni e dai servizi religiosi fatti a favore della pace". La comunicazione è firmata da Mons. vescovo Felix Gmür, Conferenza dei vescovi svizzeri;
    Rita Famos, presidente Chiesa Evangelica Riformata della Svizzera e dal vescovo Harald Rein, Chiesa cristiana cattolica della Svizzera.

    News correlate

    no_image

    Rapporti diplomatici tra Svizzera e Santa Sede: il nuovo studio del ricercatore ticinese Lorenzo Planzi

    Il libro di Lorenzo Planzi racconta il percorso che condusse Svizzera e Santa Sede dalla rottura del 1873 alla riapertura della Nunziatura nel 1920, tra missioni segrete, mediazioni ticinesi e una diplomazia vaticana fondata sull’ascolto. Un libro frutto di uno studio di 4 anni e sostenuto dal Fondo nazionale svizzero.

    no_image

    Un Giubileo nazionale per le confraternite: incontro di fede e fraternità a Lugano

    Per la prima volta confraternite da tutta la Svizzera si sono riunite a Lugano, domenica 12 ottobre, per il Giubileo nazionale, promosso dall’Unione ticinese con il patronato dei vescovi svizzeri. Un’occasione di preghiera e incontro per rafforzare i legami di fraternità cristiana oltre i confini regionali.

    no_image

    Bellinzona e Viganello: raccolta urgente di materiale per l'Ucraina

    L'iniziativa delle associazioni “Giardino dei bambini”-”Gruppo missionario San Michele” e della “Jv rescue”. Il materiale raccolto partirà il 6 ottobre grazie ad alcuni volontari.

    no_image

    550 ticinesi ad Einsiedeln per il pellegrinaggio nazionale giubilare. "Un momento unico". La cronaca e le foto

    I pellegrini ticinesi hanno raggiunto il Santuario grazie a bus e treni speciali partiti in mattinata dal Ticino. Assieme a loro oltre 1'000 pellegrini da tutta la Svizzera. Forte commozione per la Santa Messa in Santuario.

    no_image

    Giovani in cammino con speranza: si è conclusa a Lugano la GMG nazionale 2025

    Oltre 800 giovani hanno vissuto a Lugano tre giorni intensi di fede, amicizia e riflessione in occasione della GMG nazionale. Testimonianze, celebrazioni e un messaggio da Seul hanno chiuso l’evento con un invito a essere "pellegrini di speranza", guardando già alla GMG 2027.

    no_image

    I ragazzi della Missione cattolica di lingua italiana a Berna: dalla Capitale al Ticino camminando nella fede

    La testimonianza di un gruppo di 25 ragazzi che questo weekend parteciperanno alla GMG di Lugano, dove incontreranno centinaia di giovani da tutta la Svizzera.

    News più lette