Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • A 10 anni dal sisma Caritas prosegue la lotta alla povertà di Haiti

    All’indomani del devastante terremoto del 12 gennaio 2010, Caritas Svizzera ha potuto fornire tempestivamente aiuti d’urgenza e successivamente procedere alla ricostruzione di scuole e alloggi, nonché migliorare le condizioni per quanto riguarda l’igiene, l’alimentazione, la sicurezza alimentare e le possibilità occupazionali per le popolazioni più colpite. Uno studio commissionato dalla Catena della Solidarietà evidenzia l’impatto positivo di questo lavoro. Il partenariato di lunga data di Caritas con le comunità e le autorità locali di Haiti permette ancora oggi di proseguire le preziose misure di accompagnamento in un contesto che permane difficile.

    L’entità delle distruzioni causate dal sisma del 2010 e dai successivi uragani del 2016 e del 2017 potrebbe mettere in dubbio la capacità di resilienza della popolazione haitiana. Fenomeni come la siccità ciclica, la deforestazione e l’erosione complicano ulteriormente la situazione, oltre che a mettere a rischio la produzione agricola. In questo contesto difficile, Caritas si è adoperata, in stretta collaborazione con le autorità locali, nel fornire aiuti che coprissero al meglio i bisogni più urgenti della popolazione.

    Nelle prime ore successive al terremoto, 20 000 persone hanno ricevuto pacchetti di emergenza e oltre 60 000 persone hanno beneficiato delle misure adottate per combattere e prevenire il colera. Negli anni a seguire sono state ricostruite quattro scuole e 558 case secondo norme antisismiche e anti-tifone che hanno resistito perfettamente agli uragani Matthew e Irma nel 2016 e nel 2017. Questo lavoro di ricostruzione ha portato alla certificazione di nuovi metodi di costruzione adattati al contesto.

    Più di 33 000 contadini hanno seguito delle formazioni per acquisire le tecniche di agricoltura sostenibile così da minimizzare gli effetti delle catastrofi naturali.
    Caritas continuerà a lavorare con le comunità locali e i propri partner allo scopo di alleviare la povertà attraverso la sicurezza alimentare e la nutrizione, la generazione di reddito, l’istruzione, la formazione professionale – in particolare nel settore edile – e la prevenzione/l’adattamento ai cambiamenti climatici.

    Risultati positivi

    Negli ultimi dieci anni Caritas Svizzera è stata uno dei partner principali della Catena della Solidarietà ad Haiti. Nell’ambito di uno studio indipendente commissionato da quest’ultima, nove economie domestiche su dieci hanno dichiarato di aver potuto soddisfare i bisogni primari e ripristinare i mezzi di sussistenza grazie agli aiuti ricevuti, mentre il 95% degli interpellati, che all’epoca aveva ricevuto un
    alloggio, ci vive tuttora. La partecipazione è un altro elemento positivo evidenziato dal sondaggio: la popolazione e le autorità locali sono state coinvolte nell’attuazione di misure che le riguardavano direttamente, come ad esempio i corsi di formazione. Il trasferimento delle attività alle strutture locali al termine di progetti di lunga durata è stata un’altra peculiarità dell’aiuto sostenibile finanziato dalla Catena della Solidarietà ad Haiti.

    «Siamo soddisfatti che l’aiuto d’urgenza abbinato alla ricostruzione e alla cooperazione allo sviluppo abbiano sortito un effetto positivo marcato per le popolazioni colpite», afferma Roland Thomann, Direttore della Catena della Solidarietà.

    Intanto, continua l'impegno in terra haitiana della diocesi di Lugano, che da qualche anno è presente sull'isola con un progetto educativo. A questo link l'ultimo nostro servizio sulla missione con l'intervista ai missionari.

    La versione integrale dello studio indipendente commissionato dalla Catena della Solidarietà può essere consultata su: www.catena-della-solidarieta.ch/raccolte-fondi/haiti-aiuto-dopo-il-terremoto

    News correlate

    Le organizzazioni di cooperazione allo sviluppo cristiane e i tagli pubblici

    Dal 2024, la Svizzera riduce ogni anno un po' di più il suo budget per la cooperazione bilaterale e multilaterale. Come se la cavano le organizzazioni di cooperazione cristiane? Le donazioni private compensano i tagli pubblici? Breve panoramica con Azione Quaresimale e HEKS/EPER.

    Con la colletta dell'Epifania, Missione Interna sostiene tre chiese in Svizzera

    La chiesa Santa Croce dei Francescani Minori a Friburgo (FR) e le chiese parrocchiali Maria Immacolata Concezione a Monthey (VS) e Maria Nascente a Miécourt (JU) necessitano di urgenti interventi di restauro.

    Una lieta Novella di solidarietà: la Colletta natalizia svizzera per i bambini di Betlemme

    La Conferenza dei vescovi svizzeri invita a sostenere la Colletta natalizia a favore del Caritas Baby Hospital di Betlemme. Un gesto concreto di speranza e carità che garantisce cure ai bambini, senza distinzioni, in un contesto segnato da sofferenza e instabilità.

    Una cena alla casa delle donne Lazare, un'esperienza di accoglienza solidale a Ginevra

    Nella prima casa Lazare per donne a Ginevra, dieci donne condividono vita, fragilità e fede. Tra amicizia, differenze religiose e gestione quotidiana, nasce una comunità fondata sull’accoglienza, sul rispetto e su una semplicità che trasforma.

    Caritas Svizzera aumenta gli aiuti a Gaza

    Caritas Svizzera aumenta di 150mila franchi gli aiuti di emergenza a Gaza. Con la tregua, i partner locali possono di nuovo distribuire beni essenziali. Caritas chiede sostegno alla popolazione e invita la Confederazione a stanziare altri 10 milioni per far fronte alla crisi umanitaria.

    Asilo, non a ogni costo: Caritas Svizzera lancia l’allarme sui diritti dei più fragili

    Caritas Svizzera lancia l’allarme: le procedure d’asilo accelerate mettono a rischio i diritti dei richiedenti più vulnerabili. Chiede valutazioni preliminari e più collaborazione medico-legale per garantire protezione a chi ha vissuto traumi profondi.

    News più lette