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    A Molino Nuovo la mostra di icone ortodosse

    Come ogni anno, la Comunità Ortodossa della Svizzera Italiana organizza la Mostra di icone ortodosse, curata e promossa da Padre Mihai Mesesan. Intitolata “Le Porte del Mistero” sarà aperta fino al 1° giugno nella chiesa Madonnetta, a Lugano-Molino Nuovo. Gli orari di apertura sono dalle 13 alle 18 o per appuntamento telefonando al numero 076/322.90.80.

    Le icone in mostra hanno come autori iconografi autorevoli: sono professori o laureati dell’Università di Belle Arti e della Facoltà di Teologia di Cluj-Napoca in Romania. Le tavole sono state tutte dipinte recentemente rispettando i dettami della tecnica classica che prevede la tempera a uovo e il foglio d'oro applicati sul legno stagionato. Riproducono quindi i modelli antichi delle icone greche, russe, serbe, bulgare o romene.

    Nella tradizione della Chiesa bizantina, l’icona assume un significato particolare. Il simbolismo e la tradizione non coinvolgevano solo l’aspetto pittorico, ma anche quello relativo alla preparazione e al materiale utilizzato, oltre al luogo entro il quale l’opera andava collocata. L’icona trasmette un particolare messaggio teologico per mezzo del linguaggio iconico. Dalla tradizione ortodossa russa, sono stati affinati tre schemi: Madre di Dio Orante (senza Bambino) e le due in cui è rappresentata assieme a Gesù bambino, le cosiddette Icone dell’Incarnazione: Madre di Dio Hodighitria (“colei che indica la retta via”) e Madre di Dio Eleusa (“immagine della tenerezza”).

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