Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Sab 31 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • no_image

    Anche in Portogallo uno studio indipendente sugli abusi sul modello di quello francese?

    La Chiesa in Portogallo ha annunciato una serie di misure per combattere gli abusi sessuali al suo interno. Ma alcune voci - come riferisce il quotidiano francese Le Figaro l'11 novembre 2021, considerano queste decisioni insufficienti e chiedono l'avvio di un'indagine indipendente sul modello dell'inchiesta avvenuta in Francia.
    La Chiesa In Portogallo sta comunque per creare una commissione nazionale per studiare la questione della violenza sessuale contro "i minori e gli adulti vulnerabili", secondo l'anticipazione de Le Figaro. Secondo la Conferenza episcopale portoghese, l'obiettivo è quello di accompagnare le vittime all'interno dell'istituzione.

    La commissione, che coordinerà i gruppi di lavoro a livello locale, permetterà "di armonizzare i metodi e capire meglio questo fenomeno nel tempo", ha spiegato il vescovo José Ornelas Carvalho, presidente della Conferenza episcopale. Il vescovo di Setubal ha aggiunto che le commissioni diocesane già esistenti a livello locale erano composte da molti laici e che avevano "libertà" nella "ricerca intransigente della verità".

    Fino ad oggi solo pochi casi sono venuti alla luce in Portogallo

    Pochi casi di abusi sessuali da parte di preti sono venuti alla luce in Portogallo, rispetto ad altri Paesi. Tuttavia, diverse figure di spicco hanno presentato una petizione alla conferenza episcopale per chiedere un'indagine indipendente sulla falsariga di quanto è stato fatto in Francia. Ricordiamo che la Commissione indipendente sugli abusi sessuali nella Chiesa in Francia ha pubblicato un rapporto "esplosivo" il 5 ottobre 2021, che evidenzia come centinaia di migliaia di persone sono state abusate in contesto ecclesiale nel Paese dagli anni '50.

    Il fatto che ci siano poche le denunce in Portogallo "non può essere un argomento" per non agire, dicono i firmatari della richiesta di un'indagine indipendente. (cath.ch/figaro/arch/rz/catt.ch)

    News correlate

    no_image

    Abbé Pierre: lo scandalo degli abusi si allarga a macchia d'olio

    Giovedì i media francesi hanno riportato 12 nuovi casi attribuibili al prete dei poveri della periferia francese. Secondo le informazioni disponibili, in 7 di questi casi le vittime erano minorenni. I vescovi francesi e la comunità Emmaus istituiscono un piano di risarcimento alle vittime.

    no_image

    Abusi nella Chiesa in Italia: il report dei vescovi segnala 115 casi nel 2023-2024

    Presentato a Roma il terzo rapporto nazionale italiano commissionato dalla CEI. Il quadro mostra un incremento rispetto ai periodi precedenti, con 69 casi complessivi di presunti abusi, di cui 27 avvenuti in ambito parrocchiale.

    no_image

    Fatima non nasconderà il mosaico di Rupnik

    Il Santuario di Fatima manterrà visibile il mosaico di Marko Rupnik sulla basilica della Santissima Trinità, pur cessando di usarlo nella comunicazione ufficiale. Condanna gli abusi attribuiti al sacerdote. A differenza di Lourdes, non procederà al mascheramento dell’opera.

    no_image

    A Lourdes coperti i mosaici di Rupnik

    Il locale vescovo ha preso il provvedimento in due tappe: prima l'oscuramento notturno delle opere dell'ex gesuita accusato di abusi e ora la copertura.

    no_image

    I gesuiti propongono una riparazione alle vittime di padre Rupnik

    La Compagnia di Gesù ha scritto una lettera personale a ogni donna che ha denunciato gli abusi di p. Rupnik. I gesuiti offrono loro un percorso di “riparazione” e chiedono loro di cosa “hanno bisogno”. Il Dicastero Vaticano della dottrina della fede ha annunciato che si sta preparando un processo.

    no_image

    8 marzo: Open doors, circa 196 milioni di cristiane nel mondo subiscono violenza

    Secondo l'organizzazione internazionale, "Sono 137 milioni le donne adulte e 59 milioni le minori di 15 anni che nel mondo subiscono almeno un ‘livello alto’ di discriminazione e persecuzione a causa della loro fede cristiana".

    News più lette