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Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
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    Bartolomeo I: con Papa Francesco per guarire il dolore del mondo

    “Con Sua Santità Papa Francesco di Roma, condividiamo le stesse preoccupazioni, gli stessi obiettivi e la stessa attitudine nel rispondere alla crisi sociale e umanitaria dei tempi moderni. Entrambi sottolineiamo l’entità sociale della libertà, dell’amore e della solidarietà; entrambi esortiamo alla relazione e non all’isolamento, all’essere e non all’avere, alla amicizia e non all’avidità. Facciamo resistenza a qualsiasi idealizzazione dell’individualismo e del consumismo. Ci impegniamo per un mondo più giusto, per il rispetto dei diritti umani, e in particolare per il diritto alla libertà religiosa”. Parole che sottolineano la perfetta sintonia che intercorre tra Roma e Costantinopoli - riporta l'agenzia Sir - sono state espresse ieri dal Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I nel suo messaggio di saluto rivolto alla delegazione della Santa Sede che ha partecipato a Istanbul alla celebrazione di Sant’Andrea nel quadro del tradizionale scambio di delegazioni per le rispettive feste dei santi patroni: il 29 giugno a Roma per la celebrazione dei Santi Pietro e Paolo e il 30 novembre a Istanbul per la celebrazione di Sant’Andrea.

    La delegazione della Santa Sede

    La delegazione vaticana è stata guidata dal card. Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani e vi hanno fatto parte il vescovo Brian Farrell e mons. Andrea Palmieri, rispettivamente segretario e sottosegretario del Dicastero. A Istanbul si è unito il nunzio apostolico in Turchia, l’arcivescovo Paul F. Russell.

    La presenza della delegazione della Santa Sede un contributo al dialogo tra le due Chiese

    “La vostra presenza qui – ha detto il Patriarca rivolgendosi alla delegazione – è di per se stessa un contributo alla via del dialogo tra le nostre Chiese che era e rimane un dialogo dell’amore nella verità e un dialogo di verità nell’amore”. Nel suo saluto il Patriarca fa riferimento al problema dei rifugiati: “Dobbiamo lavorare per risolvere e guarire il dolore umano. Ricordiamo con emozione il nostro incontro a Lesbo lo scorso aprile, alla presenza anche di Sua Beatitudine l’arcivescovo di Atene Ieronymos, al fine di sostenere i rifugiati e gli immigrati, sottolineando in tal modo l’entità del problema per incoraggiare una mobilitazione più ampia per la sua soluzione".

    La delegazione vaticana torna con gli auguri del Patriarca per il prossimo 80° compleanno del Papa

    "Il nostro recente incontro con Papa Francesco ad Assisi e la nostra preghiera comune per la pace - osserva Bartolomeo I - ci hanno ulteriormente confermato che le nostre Chiese devono intensificare i loro sforzi per combattere contro il fanatismo, l’ingiustizia e la violenza, ma anche per promuovere una cultura della solidarietà”. Il Patriarca ha poi approfittato della presenza della delegazione vaticana per far giungere a Papa Francesco gli auguri per l’ 80° compleanno che il Papa festeggerà il 17 dicembre. (R.P.)

    (Da Radio Vaticana)

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