Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Dom 1 feb | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • no_image

    Cammino verso Santiago in Svizzera. Da Friborgo a Ginevra, la tappa finale

    Eccoci di nuovo in partenza dalla bella città medievale di Fribourg per il nostro pellegrinaggio in Svizzera sul cammino di Santiago. Camminare nella città è piacevole, ma lo è ancor più trovarsi fra campi fioriti e spighe nei villaggi adiacenti. Si arriva presto al ponte di Sainte-Apolline che introduce al variegato paesaggio della Glâne che ci porterà fino a Romont. Sopra di noi rombano le forze aeree svizzere con evoluzioni da brivido per un prossimo spettacolo. Romont la si approccia dal basso ma si erge maestosa alla sinistra dei pellegrini. Fermata d’obbligo però, prima di salire in città, all’abbazia della Fille-Dieu, che dal XIII secolo ospita le monache cistercensi. Dopo una breve visita a Romont, il cammino prosegue ancora tra enormi campi e prati. In una zona residenziale incontriamo un vetraio che ha esposto, fuori dalla sua abitazione, una sua creazione che raffigura san Giacomo. Ci fa pensare il fatto che se ci incontrassimo fuori da questo sentiero forse non ci parleremmo nemmeno, invece il dialogo si crea immediatamente perché scopriamo di avere tanti passi nelle gambe in comune.

    [caption id="attachment_38768" align="aligncenter" width="506"] Il lago che accompagna gran parte del Cammino vodese e ginevrino rinfresca i passi.[/caption]

    Il confine tra il canton Friborgo e Vaud si supera su un sentiero in cresta ornato di girasoli. Si respira guardando i due versanti prima della discesa a Moudon, dove consigliamo la visita del tempio con il pregiato coro. Il panorama fino alla parte alta della città di Losanna è ancora costellato di spighe, prati, ponti e boschi, tra diversi saliscendi. A Losanna il cammino di Santiago conduce alla cattedrale Notre-Dame, dove, come in molte altre chiese, templi e luoghi pubblici, è possibile ricevere un timbro che attesta il passaggio nella città. Attraversata la città, si giunge a Vidy in un parco con rovine romane in riva al lago. Il cammino corre, da qui in poi, lungo il lago. Vale la pena fermarsi ad ammirare, o per una preghiera la chiesa romanica di Saint-Sulpice (oggi tempio protestante), uno dei più bei edifici romanici della Svizzera, fondato nell’XI secolo da alcuni monaci legati all’abbazia di Cluny. Si continua a camminare tra viuzze e quai vicini al lago fino ad arrivare a Morges, dove ad accogliere il pellegrino ci sono un imponente castello ed il tempio barocco.

    Nel paesaggio delle prossime tappe, davvero suggestivo, il lago continua a fare da sfondo, o meglio cammina vicino al pellegrino per lunghi momenti. Meritano una visita anche il borgo e il tempio di Saint- Prex. Rolle si presenta con un altro castello, si respira aria di calma e bien vivre. Il cammino prosegue alternando tratti sul lago e cittadine più grandi, a piccoli villaggi immersi nella campagna vodese. Si passa anche dal celebre castello del XVIIIesimo secolo di Prangins, con il più grande orto storico della Svizzera. Dopo Nyon, si costeggia il muro di cinta del castello di Bossey, dove Papa Francesco è stato ospite nel giugno dello scorso anno.

    Il percorso continua ad alternare tratti in campagna a zone residenziali. Nel canton Vaud sono quasi assenti le croci e le cappelle tipiche del canton Friborgo, ma il cammino continua ad essere ben segnalato e non mancano alcuni ristori per i pellegrini, offerti da diversi templi protestanti. A Versoix sentiamo che la fine del cammino in Svizzera si avvicina, mancano 17 chilometri alla città di Ginevra, che raggiungiamo passando ancora da villaggi dall’atmosfera francese. La città, trafficata ma ricca di bellezze e di vita, ci accoglie e ci indirizza verso la Cattedrale Saint-Pierre, dove prenderemo il penultimo timbro in Svizzera. Quanta gratitudine ci abita per questa impresa che giunge al termine in un paesaggio davvero mozzafiato. Abbiamo riscoperto la bellezza del nostro Paese.

    Appena fuori Ginevra, ci incamminiamo verso il confine in un paesaggio gradevole. Troviamo l’ultimo timbro al margine di una strada, protetto da un tettuccio. Un semplice, ma forte invito ad andare… ultreia!

    Chiara Gerosa

    News correlate

    no_image

    Rapporti diplomatici tra Svizzera e Santa Sede: il nuovo studio del ricercatore ticinese Lorenzo Planzi

    Il libro di Lorenzo Planzi racconta il percorso che condusse Svizzera e Santa Sede dalla rottura del 1873 alla riapertura della Nunziatura nel 1920, tra missioni segrete, mediazioni ticinesi e una diplomazia vaticana fondata sull’ascolto. Un libro frutto di uno studio di 4 anni e sostenuto dal Fondo nazionale svizzero.

    no_image

    Al Cairo, crocevia di credi e di dialogo interreligioso

    Diario di viaggio dall'Egitto, un Paese tra le mete dei pellegrinaggi dell'Opera diocesana del 2026. Il racconto di don Massimo Braguglia, direttore dell’Odp, che recentemente ha visitato il Paese.

    no_image

    Un Giubileo nazionale per le confraternite: incontro di fede e fraternità a Lugano

    Per la prima volta confraternite da tutta la Svizzera si sono riunite a Lugano, domenica 12 ottobre, per il Giubileo nazionale, promosso dall’Unione ticinese con il patronato dei vescovi svizzeri. Un’occasione di preghiera e incontro per rafforzare i legami di fraternità cristiana oltre i confini regionali.

    no_image

    550 ticinesi ad Einsiedeln per il pellegrinaggio nazionale giubilare. "Un momento unico". La cronaca e le foto

    I pellegrini ticinesi hanno raggiunto il Santuario grazie a bus e treni speciali partiti in mattinata dal Ticino. Assieme a loro oltre 1'000 pellegrini da tutta la Svizzera. Forte commozione per la Santa Messa in Santuario.

    no_image

    I vescovi svizzeri invitano i fedeli al pellegrinaggio nazionale ad Einsiedeln per l'Anno Santo

    L'evento si terrà il 17 maggio 2025 e ci sarà un treno speciale anche dal Ticino con fermata in molte località. Iscrizioni nel link che trovate qui dove potete scaricare la locandina con le informazioni.

    no_image

    Pellegrinaggi svizzeri: da Disentis a Saint-Maurice sull’antico percorso storico e devozionale/1

    In cammino con Chiara Gerosa sulla Via alpina di san Giacomo. Prima puntata.

    News più lette