Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • Carenza di sacerdoti: Africa e Asia in aiuto di Europa e America

    Africa e Asia perdono sacerdoti a favore di America, Europa e Oceania. E’ uno dei dati forniti dall’Ufficio centrale di Statistica della Chiesa che ha pubblicato uno studio sui flussi migratori dei sacerdoti tra i continenti. L’analisi è limitata al clero diocesano e riguarda il periodo 1978-2017.

    Con riferimento ai flussi per continente, si rileva in questo periodo la diminuzione di sacerdoti emigrati da Europa (-56,9%), America (-55,8%) e Oceania (-55,3%), mentre è aumentato il numero di preti emigrati dal continente africano (+366,2%) e asiatico (+99,0%). Il continente europeo raccoglie la metà dei sacerdoti diocesani immigrati, mentre l’America ne raccoglie il 36%. Quote minori si rinvengono in Africa (6,6%), Asia (5,8%) e Oceania (2,1%).

    In Africa e Asia, dunque, il numero dei sacerdoti diocesani che sono giunti da altri continenti è sempre inferiore a quello di coloro che lasciano queste terre. Colpisce - rileva la nota - anche il ritmo di variazione del saldo migratorio per l’Africa passato da -282 sacerdoti diocesani nel 1978 a ben -4.514 nel 2017 e per l’Asia, il cui saldo è passato da -857 nel 1978 a -2.189 nel 2017. Il movimento migratorio dei sacerdoti diocesani incardinati in Paesi africani e asiatici contribuisce, così, a colmare la carenza di sacerdoti in Europa e America.

    Il potenziamento dei movimenti migratori dei sacerdoti - prosegue ancora la nota - andrebbe favorito in funzione di una più equa distribuzione territoriale delle risorse, nonché di una maggiore integrazione e arricchimento tra le varie compagini della Chiesa. Si sottolinea, inoltre, che i sacerdoti europei e americani sono in media anziani, con bassissimi tassi di rinnovo, a fronte di un minor carico pastorale. Non troppo lontano nel tempo - si osserva - l’Asia e soprattutto l’Africa, dove i candidati al sacerdozio sono in netta crescita, potrebbero sostituirsi nelle funzioni finora svolte dai sacerdoti del vecchio continente e del Nord America, garantendo rinnovato vigore alle compagini ecclesiastiche.

    Tuttavia il problema non è così semplice. Infatti, proprio nelle zone a crescente vocazione sacerdotale (è il caso, in particolare, del continente africano), il cattolicesimo è in fase di espansione e quindi il mantenimento della situazione attuale di servizio pastorale non rappresenta una ipotesi adeguata: anzi, in tale aree - conclude la nota - dovrebbe affluire un numero sempre maggiore di sacerdoti.

    VaticanNews

    News correlate

    Al Monastero delle Benedettine di Claro, i Primi Voti della ticinese suor Maria Anselma

    La celebrazione sarà presieduta oggi, domenica 18 gennaio, nella chiesa del Monastero da mons. Alain de Raemy, amministratore apostolico della Diocesi di Lugano. La testimonianza di Suor Maria Anselma sarà anche a "Strada Regina" nella puntata del 31 gennaio.

    Suor Sandra Künzli da Muralto a Poschiavo

    La religiosa agostiniana del convento di Locarno informa con una lettera i suoi lettori su catt.ch dell'importante scelta: dopo la chiusura del monastero di Santa Caterina e un periodo a Muralto, la decisione di entrare nel convento agostiniano di Poschiavo, ufficializzata l'8 dicembre. Auguri sr Sandra!

    Da oggi la "Fair Week" nelle Botteghe del mondo della Svizzera italiana

    L'iniziativa, che avrà luogo da oggi al 30 novembre, intende sensibilizzare su un consumo equo e sostenibile attraverso l'acquisto di tavolette di cioccolata prodotte in Ghana, nel contesto di un ampio progetto di sensibilizzazione della popolazione locale.

    COMMENTO

    Popolo di Dio - sacerdote: dove nasce una crisi?

    Proseguono le riflessioni sul sacerdozio di don Marcin Krzemien, prete polacco che vive e lavora in Ticino.

    COMMENTO

    Popolo di Dio - Sacerdote: quali sono i sintomi della crisi?

    Una riflessione sui sintomi e i segnali di una crisi interiore, in particolare nella vita sacerdotale ma valida per tutti. Dalla paura e dal senso di vuoto ai meccanismi di difesa e alle fughe, fino al rischio di indifferenza. Solo la verità e l’umiltà aprono la strada alla grazia e alla guarigione.

    COMMENTO

    Popolo di Dio - Sacerdote: una crisi è solo un fallimento?

    Proseguono le riflessioni sul sacerdozio di don Marcin Krzemien, prete polacco che vive e lavora in Ticino. "Un prete", - ricorda l'autore "nonostante la grazia, resta un essere umano", mettendo in luce i molteplici livelli della crisi del prete e auspicando che non sia solo considerata fallimento.

    News più lette