Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • Sulla strada verso Amotot, Uganda. Immagine: Fabian Biasio/Caritas Svizzera

    Cooperazione allo sviluppo: per Caritas Svizzera il pacchetto finanziario non è sufficiente

    Lunedì sera il Parlamento ha approvato la strategia di cooperazione internazionale (CI) per il periodo 2021-2024. Caritas Svizzera accoglie con favore l’orientamento generale e le future priorità tematiche dell’aiuto allo sviluppo. È però incomprensibile - si legge nel comunicato stampa - che né il Consiglio federale né il Parlamento siano disposti a stanziare maggiori risorse finanziarie a tal fine. Ciò rivestirebbe particolare urgenza proprio ora che la crisi del coronavirus sta colpendo gravemente il Sud del mondo e facendo regredire di anni i progressi ottenuti nella lotta alla povertà e alla fame nei Paesi più indigenti.

    Mentre il Consiglio federale e il Parlamento hanno messo a punto in pochissimo tempo un importante pacchetto di misure per arginare l’emergenza coronavirus in Svizzera, gli aiuti internazionali sono stati ampiamente dimenticati. Attualmente è ancora difficile valutare la reale portata della crisi del Covid-19 e i suoi effetti negativi nel Sud del mondo. È tuttavia già evidente che la pandemia e la conseguente contrazione dell’economia globale stanno vanificando decenni di progressi nella lotta alla povertà e alla fame. Già prima dell’emergenza sanitaria, il numero di persone che soffriva la fame aveva ripreso ad aumentare dal 2014. All’inizio della sessione autunnale, Caritas Svizzera aveva quindi sollecitato un pacchetto di aiuti urgenti supplementare per gli interventi umanitari internazionali.

    Maggiore attenzione alla stabilità e allo sviluppo sostenibile nel Sud
    Lunedì il Parlamento federale ha approvato l’orientamento strategico della CI 2021-2024. Il credito quadro di 11,25 miliardi ripartito su quattro anni non è assolutamente sufficiente per affrontare le enormi sfide nel Sud del mondo e quindi contribuire in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità dell’ONU. Invece di destinare lo 0,41 percento del prodotto nazionale lordo per l’aiuto allo sviluppo, Caritas Svizzera chiede da tempo un aumento ad almeno l’1 per cento.

    L’emergenza coronavirus deve fungere da stimolo per un intervento deciso e misure forti: oltre all’obiettivo di far fronte alle immediate conseguenze economiche e sociali della crisi, occorre un maggiore impegno per uno sviluppo equo e dignitoso, a basse emissioni e adattato ai cambiamenti climatici in tutto il mondo. Caritas Svizzera nota che il Parlamento sta perdendo l’occasione di investire in misure immediate atte a garantire il minimo vitale alle persone colpite dalla crisi del Covid-19 e in un rafforzamento sostenibile dei Paesi del Sud. Caritas Svizzera esorta pertanto il Consiglio federale e il Parlamento ad aumentare sensibilmente il budget destinato alla CI nei relativi dibattiti dei prossimi anni.

    (red)

    News correlate

    I mercati di Caritas Svizzera registrano nel 2025 un triste record di vendite

    Chi non dispone di risorse finanziarie sufficienti per vivere, può acquistare nei mercati Caritas a prezzi fortemente ribassati. Nel 2025 è stato registrato un incremento di oltre 10 000 unità nelle vendite: un dato che evidenzia un'aumento della povertà.

    I sette motivi per i quali il 2026 sarà un anno difficile per le persone povere secondo Caritas Svizzera

    In Svizzera continueranno ad aumentare le spese per le famiglie indigenti. In apertura del suo 125° anniversario, Caritas Svizzera richiama l’attenzione su questo sviluppo problematico e indica dove è più urgente intervenire.

    Monitoraggio della povertà nella Confederazione: per Caritas Svizzera ora devono seguire i fatti

    L'organizzazione solidale reagisce alle cifre diffuse il 26 novembre dall'Ufficio federale di statistica che stimano come 1,3 milioni di persone nella Confederazione vivano sotto o appena al di sopra della soglia di povertà. Colpite soprattutto le famiglie; l'indigenza non è affatto temporanea.

    Caritas svizzera chiede maggior impegno alla lotta alla povertà globale

    L'organizzazione umanitaria cattolica in un comunicato richiama impegno e valori fondamentali in vista del secondo Vertice mondiale per lo sviluppo sociale dell'ONU in programma dal 4 al 6 novembre 2025 in Qatar. Il direttore Peter Lack sarà a Doha. La sua testimonianza raccolta prima di partire.

    Caritas Svizzera: "La nuova impennata dei premi è uno shock per le famiglie povere"

    La presa si posizione dell'associazione che sostiene persone e famiglie in difficoltà sul prospettato nuovo aumento dei premi di cassa malati. Nel 2026 gli assicurati potrebbero pagare oltre il 25 per cento in più per la cassa malati rispetto al 2022.

    Caritas Svizzera pronta a rafforzare gli aiuti in vista di una possibile tregua

    La situazione umanitaria nella Striscia di Gaza è sempre più disastrosa. Urge un cessato il fuoco e la revoca del blocco degli aiuti umanitari. Nel frattempo, le organizzazioni partner di Caritas Svizzera comunicano di adattare i loro progetti di aiuto alle circostanze attuali.

    News più lette