Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • Marco Fantoni, Direttore di Caritas Ticino

    Fantoni di Caritas: "Questa pandemia ha fatto emergere situazioni fragili e al limite"

    Nei giorni scorsi Caritas Svizzera ha attirato l’attenzione sul legame fra povertà e coronavirus in Svizzera (Con il covid cresce la povertà). Ma quale è la situazione in Ticino? Lo abbiamo chiesto a Marco Fantoni, direttore di Caritas Ticino. “Più che far esplodere la povertà, questa pandemia ha fatto emergere le situazioni fragili e al limite”, ci spiega.

    Alla porta di Caritas Ticino hanno bussato persone e famiglie, che fino ad ora, se pur nella ristrettezza economica, ce l’avevano
    sempre fatta. Con la pandemia e le misure di contenimento che spesso hanno comportato per molti una diminuzione delle entrate, la situazione è cambiata. “In molti non sono più riusciti a far fronte alle spese, malgrado il sostegno dello Stato”, rivela Fantoni. Ci porta l’esempio di alcuni piccoli imprenditori, che a causa della diminuzione del lavoro, non riescono a ottenere sufficienti entrate. Già la scorsa primavera Caritas Ticino aveva visto aumentare le richieste di aiuto a cui, dopo un’attenta e celere verifica della situazione, aveva potuto dare una risposta attraverso la Catena della Solidarietà e le donazioni spontanee di privati. “Il nostro è un aiuto sussidiario, che diamo nei casi in cui lo Stato non ha la possibilità di intervenire: paghiamo le fatture quali cassa malati, affitto e distribuiamo buoni alimentari”, spiega il direttore. In tutto, ad oggi, sono 700 le persone che hanno potuto beneficiare dell’aiuto: 150 famiglie e un centinaio di singoli. Inoltre, Caritas Ticino si è fatta promotrice di un’iniziativa dal titolo "Un aiuto insieme" che punta a mettere in collegamento chi vuole aiutare attraverso gesti concreti e chi ha bisogno (www.caritas-
    ticino.ch/unaiutoinsieme
    ). Per Marco Fantoni è importante che ora più che mai venga mantenuto lo stato sociale e gli armonizzatori implementati nel corso degli anni, e che si creino le condizioni economiche per fare in modo che le aziende possano offrire posti di lavoro che permettano di sostenere la vita delle famiglie in Ticino.

    News correlate

    Tradizione e solidarietà: il “pane di Somazzi” torna a nutrire la comunità

    Il 16 gennaio a Pregassona torna la storica distribuzione del pane del legato Somazzi. L'evento, promosso dalla Città di Lugano con Caritas Ticino, unisce la carità settecentesca alla moderna lotta allo spreco e all'inclusione sociale, coinvolgendo anche le scuole in un percorso educativo.

    Ticino: con l'iniziativa "Un cuore a tre ruote" arriva il calendario d'Avvento solidale

    L'Associazione APE propone un calendario d'Avvento per donare invece che per ricevere, fatto apposta per coinvolgere anche i bambini nella raccolta di beni di prima necessità, giorno dopo giorno, preparando una borsa per i bisognosi, da consegnarsi il 20 e 21 dicembre in vari punti di raccolta.

    Anniversario della Conferenza di San Vincenzo di Locarno con l'abate Lepori

    Fondata il 26 luglio 1885 celebra i 140 anni dalla nascita. Come ha spiegato a catt.ch il presidente Bonetti si tratta della prima S. Vincenzo sorta in Ticino. La data di nascita è stata sottolineata con una messa a Locarno presieduta dal vescovo Alain De Raemy. Il 3 dicembre a Muralto conferenza di Mauro Lepori.

    "Eppur si muove": primo bilancio positivo dello sportello della carità attivato nel Bellinzonese

    Frutto di una scelta sinodale maturata nella Rete pastorale della Madonna delle Grazie, il servizio ha aperto i battenti a Giubiasco il 6 ottobre. Diverse persone in difficoltà si sono annunciate. I volontari assicurano una presenza quindicinale.

    COMMENTO

    Papa Leone ci spinge a prenderci cura del prossimo: il doppio

    Don Emanuele Di Marco riprende gli interrogativi di papa Prevost: "Come contribuire ad un mondo che sembra si stia abituando alla povertà e alla miseria?" e offre nella newsletter dell'UIRS una lettura commentata trasversale della prima esortazione apostolica del pontefice.

    Fra Martino: "Le povertà diffuse chiedono nuove risposte"

    A due anni dall'inaugurazione del Centro Bethlehem alla Masseria di Cornaredo per persone in difficoltà, incontriamo il cappuccino ticinese tra ascolto, consulenze pratiche e iniziative innovative come il "pasto sospeso", per ridurre isolamento e povertà in Ticino. Porte aperte sabato 4 ottobre per l'anniversario.

    News più lette