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  • Giornata della Memoria, Guterres (ONU): il 2021 "sia l'anno della guarigione" dalla pandemia ma anche dall'odio che ancora dilaga

    “Oggi rendiamo onore alla memoria dei sei milioni di ebrei e ai milioni di altri che furono sistematicamente uccisi nell’Olocausto dai nazisti e dai loro collaboratori. La ricorrenza di quest’anno ha luogo in piena crisi pandemica. Il Covid-19 ha messo in luce profonde e antiche fratture e ingiustizie nelle nostre società, contribuendo al ridestarsi di antisemitismo e xenofobia”.

    Inizia così il video-messaggio del segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, in occasione della Giornata della Memoria, che come ogni anno si celebra oggi 27 gennaio.
    “L’Olocausto rappresentò il punto di arrivo di due millenni di discriminazioni, attacchi, espulsioni e periodici stermini di massa degli ebrei.  Esso avrebbe dovuto mettere un punto finale e definitivo all’antisemitismo. Ma non è stato così. L’antisemitismo resta purtroppo vivo e vegeto”, aggiunge Guterres, sottolineando che “oggi suprematisti bianchi e neo-nazisti stanno rinascendo, organizzandosi e reclutando attraverso le frontiere, intensificando i propri sforzi per negare, distorcere e riscrivere la storia, compreso l’Olocausto”.
    La pandemia del Covid-19, osserva il segretario generale dell’Onu, “ha fornito loro nuove opportunità di bersagliare le minoranze sulla base di religione, razza, gruppo etnico, orientamento sessuale, disabilità e status migratorio. Occorrono con urgenza sforzi comuni per fermarli. Mentre consideriamo la ripresa dal Covid-19, dobbiamo occuparci di fragilità e lacune evidenziate dalla pandemia e rafforzare i nostri legami reciproci, fondati sulla nostra comune umanità”.
    Di qui l’invito: “Questo deve essere un anno di guarigione. Guarigione dalla pandemia ma anche dall’odio che si è così facilmente radicato nelle nostre società ferite”. Guterres conclude: “Il nostro tributo migliore alle vittime dell’Olocausto che commemoriamo e ai sopravvissuti che onoriamo è la creazione di un mondo di uguaglianza, giustizia e dignità per tutti”.

    https://youtu.be/oObyOGi1yvE

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