Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • Il vescovo emerito di Coira Vitus Huonder

    Il vescovo emerito di Coira Huonder sarà sepolto accanto a mons. Lefebvre a Ecône

    Mons. Vitus Huonder, vescovo emerito di Coira, deceduto il 3 aprile 2024, non sarà sepolto nella Cattedrale di Coira, come vorrebbe la tradizione, ma a Ecône accanto all'arcivescovo Marcel Lefebvre, fondatore della SSPX.

    Durante un'ultima visita il lunedì di Pasqua a mons. Huonder gravemente malato, l'attuale vescovo di Coira, mons. Joseph Bonnemain, ha parlato con il suo predecessore dei suoi prossimi funerali. Il vescovo emerito ha confermato il suo desiderio di essere sepolto vicino al fondatore della Fraternità Sacerdotale San Pio X, l'arcivescovo Marcel Lefebvre, a Ecône nel Vallese, e non nella cattedrale di Coira come vuole la tradizione. La notizia è stata data da un comunicato stampa della diocesi di Coira.

    Dal suo ritiro dalla guida della diocesi di Coira nel 2019, l'arcivescovo Vitus Huonder viveva presso l'Istituto Sancta Maria di Wangs (SG), gestito dalla Fraternità Sacerdotale di San Pio X. La SSPX ha annunciato la sua morte il 3 aprile, avvenuta nel primo pomeriggio a Wangs.

    Legami più stretti con i lefebvriani

    In un video trasmesso nel 2023, mons. Vitus Huonder aveva confermato il suo avvicinamento ai lefebvriani. Con il titolo esplicito La mia strada verso la SSPX (Mein Weg zur FSSPX), il prelato aveva espresso il suo punto di vista sull'evoluzione della Chiesa negli ultimi decenni. Riferendosi all'attuazione del Concilio Vaticano II, ha parlato del "grande travaglio della Chiesa, provocato dall'interno". L'ex vescovo di Coira ha detto che, entrando in contatto con la SSPX, le cause dell'attuale situazione della Chiesa gli sono "diventate più chiare". "Creando questa istituzione, l'arcivescovo Lefebvre ha voluto porre rimedio alla crisi e venire in aiuto della Chiesa", disse Huonder. La decisione di Lefebvre di creare la Fraternità era "fondata e del tutto in linea con la fede della Chiesa". "Avrebbe dovuto essere ascoltato di più", secondo Huonder.

    Un desiderio espresso già nel 2022

    Come spiega il comunicato della diocesi di Coira, l'arcivescovo Huonder aveva già informato per iscritto la diocesi di Coira di quest'ultimo desiderio nel 2022. Durante il loro ultimo incontro, il vescovo Bonnemain ha espressamente assicurato che questa decisione è rimasta invariata. Bonnemain ha anche richiamato l'attenzione sul fatto "che probabilmente molte persone non sarebbero state in grado di comprenderla, dato che i vescovi della diocesi sono solitamente sepolti nella cattedrale di Coira".

    Il testamento sarà rispettato

    Ma il vescovo emerito ha ribadito che queste erano le sue ultime volontà: desiderava essere sepolto vicino all'arcivescovo Marcel Lefebvre. Mons. Bonnemain gli ha assicurato che le sue volontà saranno rispettate. I dettagli esatti della Messa funebre saranno comunicati a tempo debito dalla SSPX. Una Messa di requiem sarà celebrata comunque anche nella Cattedrale di Coira. (cath.ch/com/mp/traduzione e adattamentocatt.ch)

    Maurice Page/traduzione e adattamento catt.ch

    News correlate

    Rapporti diplomatici tra Svizzera e Santa Sede: il nuovo studio del ricercatore ticinese Lorenzo Planzi

    Il libro di Lorenzo Planzi racconta il percorso che condusse Svizzera e Santa Sede dalla rottura del 1873 alla riapertura della Nunziatura nel 1920, tra missioni segrete, mediazioni ticinesi e una diplomazia vaticana fondata sull’ascolto. Un libro frutto di uno studio di 4 anni e sostenuto dal Fondo nazionale svizzero.

    Un Giubileo nazionale per le confraternite: incontro di fede e fraternità a Lugano

    Per la prima volta confraternite da tutta la Svizzera si sono riunite a Lugano, domenica 12 ottobre, per il Giubileo nazionale, promosso dall’Unione ticinese con il patronato dei vescovi svizzeri. Un’occasione di preghiera e incontro per rafforzare i legami di fraternità cristiana oltre i confini regionali.

    550 ticinesi ad Einsiedeln per il pellegrinaggio nazionale giubilare. "Un momento unico". La cronaca e le foto

    I pellegrini ticinesi hanno raggiunto il Santuario grazie a bus e treni speciali partiti in mattinata dal Ticino. Assieme a loro oltre 1'000 pellegrini da tutta la Svizzera. Forte commozione per la Santa Messa in Santuario.

    Giovani in cammino con speranza: si è conclusa a Lugano la GMG nazionale 2025

    Oltre 800 giovani hanno vissuto a Lugano tre giorni intensi di fede, amicizia e riflessione in occasione della GMG nazionale. Testimonianze, celebrazioni e un messaggio da Seul hanno chiuso l’evento con un invito a essere "pellegrini di speranza", guardando già alla GMG 2027.

    I ragazzi della Missione cattolica di lingua italiana a Berna: dalla Capitale al Ticino camminando nella fede

    La testimonianza di un gruppo di 25 ragazzi che questo weekend parteciperanno alla GMG di Lugano, dove incontreranno centinaia di giovani da tutta la Svizzera.

    GmG svizzera al via con l'entusiasmo musicale dei New Horizons

    Riprendono uno slogan caro a papa Francesco nella loro intervista a catt.ch i ragazzi del gruppo italiano che ha animato ieri sera il primo momento musicale al Conza della Giornata dei giovani cattolici della Svizzera. Poco prima, l'arrivo della croce delle GmG e un ricordo di Francesco. Le foto.

    News più lette